Banca Sistema - Trimestre di transizione, Outperform confermato

Secondo gli analisti di Intermonte "il momentum commerciale è forte, a conferma della liberazione di capitale al centro del nostro investment case"

Autore: Redazione
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Banca Sistema ha riportato nel 2Q26 un utile netto standalone di 0,7 milioni di euro, in linea con la nostra stima, in un trimestre segnato dall'impatto dell'integrazione di CF+ (il processo di revisione "Assurance"), ma con un run rate sottostante che è rimasto solido.

Il completamento dell'Assurance di CF+ ha determinato un onere creditizio one-off di 11,9 milioni di euro che ha spinto le continuing operations in una lieve perdita ante imposte, mentre la bottom line è tornata in positivo grazie al contributo di KK sotto la linea.

I messaggi sono stati costruttivi: il management ha confermato che il capitolo Assurance è chiuso, senza attese di ulteriori accantonamenti straordinari, ha indicato un costo del rischio normalizzato di 60-70 bp, e la cartolarizzazione da 115 milioni di euro di crediti factoring verso la PA firmata a luglio è destinata a rimuovere circa 98 milioni di euro di esposizioni scadute e a liberare capitale una volta ottenuta l'autorizzazione SRT di Banca d'Italia.

Il momentum commerciale è forte, a conferma della liberazione di capitale al centro della nostra investment case.

Stiamo effettuando un fine-tuning dell'utile netto reported 2026 per via del maggior badwill e degli accantonamenti one-off, lasciando invariati gli utili restated e il nostro percorso 2027-28, e ribadendo il nostro giudizio OUTPERFORM e il target price di 1,85 euro.

Fatto

Banca Sistema ha riportato nel secondo trimestre 2026 un utile netto standalone di 0,7 milioni di euro, in linea con la nostra stima, in un trimestre segnato dall'impatto dell'integrazione di CF+ (in particolare con il processo di revisione "Assurance"), ma con un run rate (redditività) sottostante che è rimasto solido.

Il completamento dell'Assurance di CF+ ha determinato un onere creditizio one-off di 11,9 milioni di euro che ha impattato sul risultato ante imposte, mentre la bottom line è tornata in positivo grazie al contributo di KK sotto la linea.

Il management ha confermato che il capitolo Assurance è chiuso, senza attese di ulteriori accantonamenti straordinari; inoltre, ha indicato un costo del rischio normalizzato di 60-70 bp. La cartolarizzazione da 115 milioni di euro di crediti factoring verso la PA firmata a luglio è destinata a rimuovere circa 98 milioni di euro di esposizioni scadute e a liberare capitale una volta ottenuta l'autorizzazione SRT di Banca d'Italia.

Effetto

Il momentum commerciale è forte, a conferma della liberazione di capitale al centro del nostro investment case.

Stiamo effettuando un fine-tuning dell'utile netto 2026 per via del maggior badwill (effetto contabile nel contesto di M&A) e degli accantonamenti one-off, lasciando invariati gli utili normalizzato e il nostro percorso 2027-28, e ribadendo il nostro giudizio Outperform e il target price di 1,85 euro.



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