VOLKSWAGEN - Interruzione della produzione a Osnabrück
L'azienda è in trattative avanzate con aziende del settore della difesa

Fatto
In un'intervista a BILD, l'amministratore delegato di Volkswagen, Oliver Blume, si è detto fiducioso che entro quest'anno si giungerà a una decisione sul futuro dello stabilimento di Osnabrück, dove la produzione del Gruppo VW cesserà a partire dal 2027.
L'azienda è in trattative avanzate con aziende del settore della difesa e intravede la possibilità di contribuire grazie alla propria esperienza nell'automazione e alla formazione del personale, escludendo esplicitamente la produzione di armi. Tra le potenziali applicazioni figurano i veicoli per il trasporto militare.
Blume ha inoltre delineato un'ampia strategia di riduzione dei costi e semplificazione, che prevede un numero inferiore di modelli e optional più mirati alle esigenze dei diversi gruppi di clienti. Nei prossimi tre anni, VW punta a ridurre i costi di circa il 30%, parallelamente a miglioramenti in termini di design, tecnologia e qualità, nell'ambito degli sforzi per far uscire il gruppo dalla crisi.
Effetto
L'intervista conferma le indiscrezioni riportate di recente dal Financial Times riguardo alle trattative in corso tra VW e aziende del settore della difesa. Volkswagen sta valutando diverse soluzioni per lo stabilimento, che impiega circa 2.300 persone (circa l'1% della forza lavoro di VW in Germania), dopo la fine della produzione della T-Roc Cabriolet nel 2027. Lo scorso anno il gruppo aveva già avviato trattative per la vendita a Rheinmetall, poi interrotte. La cessione rientra in un più ampio piano di riorganizzazione, reso necessario dal calo della domanda e dall'intensificarsi della concorrenza cinese.
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