UniCredit - Tocca i massimi dal 2009, BNP alza il target a 105 euro
Il titolo presenterà i conti del secondo trimestre il prossimo 23 luglio, di seguito le nostre stime

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Fatto
Unicredit guadagna oltre l'1% e si porta su livelli di prezzo che non vedeva dall'ottobre 2009, ampliando la performance del 2026 a +17%.
Stamattina BNP Paribas ha rafforzato la view positiva, con un giudizio Outperform, portando il target price da 97 a 105 euro.
La banca pubblicherà i risultati del 2Q 2026 il prossimo 23 luglio.
Effetto
Ci aspettiamo:
- Una top line in calo su base trimestrale, principalmente a causa delle minori commissioni (nel 1Q impattate fortemente dalla stagionalità sulle investing e financing fees) e dei minori ricavi da trading (nel 1Q era stato registrato l’impatto positivo delle coperture sulle equity stakes). L’aumento del NII e della linea dividendi/equity stakes (nel quale figura il dividendo della partecipazione in Generali) non compensano il calo di commissioni e trading.
- OpEx in leggero aumento, che portano a stimare un Cost/Income al 36% e un Operating Profit a 4,04 miliardi di euro.
- Sotto la linea operativa, stimiamo un leggero aumento su base trimestrale del CoR, derivante da un aggiornamento dei modelli interni, e una riduzione delle risk provisions, che nel primo trimestre erano state negativamente impattate dall’aumento dell’imposta bancaria ungherese.
- Utile netto stimato a 2,7 miliardi di euro. Ricordiamo che, nel 1Q26, era stato contabilizzato un one-off positivo da 200 milioni di euro relativo al badwill derivante dalle equity stakes.
-
CET1 ratio al 14,28%.
Risultati in calo su base trimestrale, ma nel complesso positivi e coerenti con le nostre stime annuali.
Ricordiamo che UCG, con i risultati 1Q26, ha rivisto al rialzo la guidance 2026 (attualmente a =11 miliardi di euro).
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

