UE - 5 Paesi chiedono strumenti più incisivi per contrastare la Cina

In un documento informale congiunto, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Lituania hanno esortato l'UE ad avviare indagini più frequenti sulle pratiche commerciali sleali

Autore: Redazione
EU Flag and the 27 European Union country flags in front of the Palais du Luxembourg (Paris) where the French Senate is located. Please see related pictures:

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Fatto

Un gruppo di cinque paesi dell'UE, guidato dalla Francia, chiede a Bruxelles di fare un uso più ampio di dazi e altre misure difensive per contrastare le pratiche commerciali abusive della Cina e di altri paesi, secondo quanto riportato da Politico.

In un documento informale congiunto, Francia, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Lituania hanno esortato l'UE ad avviare indagini più frequenti sulle pratiche commerciali sleali.

 

Effetto

Il documento propone anche la creazione di nuovi strumenti commerciali più difensivi.

Sebbene il documento non nomini esplicitamente la Cina, si riferisce implicitamente a Pechino sottolineando che "alcuni dei principali partner commerciali dell'UE stanno rompendo con questo quadro multilaterale imponendo nuove barriere commerciali o contribuendo alla sovraccapacità industriale sistemica e strutturale".


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