TIM - Piano industriale anticipato al 29 luglio

Il CdA ha avviato la prima tranche del buyback

Autore: Redazione
Telecom_websim1

Fatto

TIM ha anticipato di una settimana, al 29 luglio (conference call 30 luglio alle 11:00 CEST), la riunione del CdA per l'approvazione dei risultati 1H 2026 e del piano industriale 2026 - 2028.

Il CdA ha avviato la prima tranche del buyback: fino a 140 milioni di azioni (circa 0,7% del capitale, circa 100 milioni di euro ai prezzi del 26 maggio), da concludersi entro fine 2026 e destinata a servizio dei piani di incentivazione.

Il programma complessivo prevede un massimo di 700 milioni di azioni e 400 milioni di euro, con successive tranche in linea con la guidance e un obiettivo di remunerazione pari a circa 50% del corrispettivo atteso dalla cessione di Sparkle, subordinato al closing.

Sul fronte OPAS, secondo Il Messaggero il CdA del 29 luglio potrebbe anche deliberare sulla fairness opinion relativa all'offerta di Poste Italiane.

Nel frattempo, per effetto della conversione delle azioni di risparmio (TITR), la quota di PST nel capitale TIM è scesa al 20,1% dal 27,3% secondo Consob. Le prossime scadenze relative al processo dell’OPAS: EGM di Poste il 18 giugno per l'approvazione dell'aumento di capitale a servizio dell'offerta; via libera Consob sul documento d'offerta e nulla osta Banca d'Italia attesi entrambi in luglio.

Effetto

Come indicato dal management nella call sui risultati primo trimestre, la presentazione del nuovo piano sarà funzionale a fornire agli investitori gli elementi necessari per valutare il futuro riassetto di TIM, fondandosi su una view standalone (coerente con l’attuale assetto in cui Poste detiene il 20% del capitale) e quindi con un livello di sinergie estraibili (nelle nostre stime < euro 50 milioni annui su EBITDAaL e FCF) necessariamente inferiore a quello realizzabile in uno scenario di pieno controllo da parte di Poste.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.