TIM - Moodys’s alza rating a Ba1 da Ba2 con Outlook Stabile

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Autore: Redazione
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Fatto

Moody's ha alzato il rating di TIM a Ba1 da Ba2 con outlook stabile, a un solo notch di distanza dal livello investment grade (Baa3). Il miglioramento riflette la trasformazione del gruppo negli ultimi anni, con un perimetro più snello post cessione Netco (incasso netto di euro 15 miliardi), minore indebitamento e maggiore attenzione alla generazione di cassa.

L'agenzia si attende un flusso di cassa solido nel triennio 2026-2028, che consentirà di ridurre ulteriormente la leva finanziaria e di riprendere la distribuzione di dividendi. La promozione odierna a Ba1 rappresenta il terzo upgrade da parte di Moody's negli ultimi due anni.

Effetto

La promozione odierna a Ba1 rappresenta il terzo upgrade da parte di Moody's negli ultimi due anni e avvicina ulteriormente TIM alla categoria investment grade. Per il triennio 2026-2028 l'agenzia attende un net cash flow medio annuo di circa euro 600 milioni (nostra stima circa euro 730 milioni), sostenuto dalla crescita degli utili, dalla riduzione degli oneri finanziari e dalla stabilità degli investimenti. Questo dovrebbe consentire una contrazione del rapporto debito lordo/EBITDA verso quota 2,5x (da 3,7x a fine 2025) e del debito netto/EBITDA verso quota 2,0x (da 2,7x), grazie al rimborso del debito in scadenza nel triennio. Nelle nostre stime ipotizziamo un debito netto/EBITDA a fine 2028 di 1,1x, ovvero 1,5x pre IFRS16, quest’ultimo più confrontabile con il ratio stimato da Moody’s in base ai propri criteri di rettifica.



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