TIM - Labriola: senza rinnovo non oneroso dello spettro, a rischio il rollout del 5G

Labriola chiede il rinnovo gratuito dello spettro: un’asta da 6 miliardi di euro taglierebbe gli investimenti nel 5G

Autore: Redazione
Telecom_websim1

Fatto

In una intervista a Milano Finanza di sabato, il CEO di TIM e presidente di Asstel, Pietro Labriola, sollecita il governo sul rinnovo dello spettro a titolo non oneroso, avvertendo che un'eventuale asta da 6 miliardi di euro comprometterebbe strutturalmente la capacità di investimento in 5G e reti ad alta capacità, con effetti diretti sul ROCE del settore.

Il problema centrale è che i grandi OTT — che generano metà del traffico internet — non contribuiscono ai costi di rete e non condividono le proiezioni di crescita del traffico, rendendo impossibile pianificare gli investimenti; nel frattempo il mercato retail italiano è bloccato su prezzi troppo bassi per giustificare nuovi capex.

A peggiorare il quadro, i costi energetici elevati e la concorrenza delle utility nel broadband comprimono ulteriormente i margini: Labriola auspica una politica industriale strutturale che garantisca un ritorno adeguato sugli investimenti, altrimenti il settore non ha incentivi a costruire le reti di cui il paese ha bisogno.

Effetto

nella nostra SOP su TIM che ci porta ad un TP di euro 0,75/azione incorporiamo già il rinnovo gratuito dello spettro ad un 66% di probabilità ipotizzando un upside di euro 2,1 miliardi in parte compensato da maggiori capex annui (per circa euro 50 milioni) rispetto alle nostre stime di breve/medio termine.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.