TIM - KPN riduce la guidance sui ricavi
La causa è dovuta al rallentamento del segmento Enterprise

Fatto
KPN ha riportato risultati del 2Q26 sostanzialmente in linea: ricavi a 1,46 miliardi di euro (-0,5% vs consensus), Adj. EBITDA AL a 668 milioni di euro (+0,6% vs consensus) e utile netto di 207 milioni di euro (in linea con il consensus di 210 milioni di euro).
Free Cash Flow di 228 milioni di euro, superiore alle attese (210 milioni di euro consensus), mentre il debito netto si è attestato a 6,66 miliardi di euro, leggermente sopra le aspettative (6,52 miliardi di euro).
L'elemento chiave del trimestre è la revisione al ribasso della guidance sui service revenues 2026: KPN prevede ora una crescita di circa +1,5% su base annua, rispetto al precedente +2-2,5% su base annua, a causa della persistente debolezza nelle attività Business, in particolare nel segmento Tailored Solutions (-19% su base annua) e del rallentamento nelle Large Corporate & Enterprise (-1% su base annua). La società ha invece confermato le guidance su Adj. EBITDA AL (~2,67 miliardi di euro), Capex (~1,25 miliardi di euro) e FCF (>950 milioni di euro), grazie ad un'accelerazione dei ricavi da servizi nel 2H.
Effetto
Alla luce del rallentamento evidenziato da KPN nel segmento Enterprise, sarà importante monitorare l'evoluzione di TIM Enterprise nei prossimi trimestri.
Al momento, tuttavia, non vediamo segnali di un analogo deterioramento del trend di business. Sul 2026 stimiamo per TIM Enterprise una crescita dei ricavi da servizi del 5,6% (+4,2% su base annua nel 1Q26) e dell'EBITDAaL del 6,7% su base annua, con un margine al 22,4% (+0,6 p.p. su base annua).
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

