TIM - Consip azzera la gara PA da oltre 3 miliardi di euro
Nuovo bando con nuovi servizi entro novembre

Fatto
Il Messaggero riporta che Consip ha azzerato la maxi-gara da oltre 3 miliardi di euro per la connettività della Pubblica amministrazione, revocando la procedura in corso per riscrivere il bando alla luce delle nuove norme sulla cybersicurezza, del cloud e dell'IA; una nuova gara è attesa entro novembre, con consultazione pubblica avviata il 30 giugno. La convenzione in vigore, aggiudicata nel 2015 e scaduta a maggio 2023, resta in proroga fino a fine 2026 per un valore di circa 500 milioni di euro l'anno. L'appalto cancellato (accordo quadro 2,6 miliardi di euro, estendibile a 3,1 miliardi di euro, in 7 lotti) privilegiava nettamente la qualità sul prezzo (90 punti all'offerta tecnica, 10 a quella economica). Oggi il servizio è gestito per l'~80% da Fastweb e per il ~20% da TIM.
Effetto
TIM ci sembra ben posizionata per un ruolo guida nella nuova gara: il ridisegno del bando in chiave cyber-sicurezza, cloud e sovranità dei dati — con criteri sbilanciati sulla qualità (90 punti alla tecnica, 10 al prezzo) — ne valorizza le credenziali, a partire dal ruolo di primo socio industriale nel Polo Strategico Nazionale (quota del 45%) con oltre 650 PA servite.
Pur partendo da una posizione minoritaria nella convenzione in proroga (~20% vs ~80% Fastweb), nella nuova gara TIM potrebbe ampliare sensibilmente la propria quota, con ricavi che passerebbero dagli attuali ~100 milioni di euro fino a ~500 milioni di euro/anno nello scenario di piena aggiudicazione di tutti i lotti (cap teorico) — un upside addizionale di circa il 10% sui ricavi Enterprise dal 2027, prima di considerare un eventuale ampliamento del perimetro di servizi.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

