TENARIS - Volumi e margini sono attesi in recupero
In Arabia Saudita e UAE l’attività continua senza interruzioni, senza stop alle attività di drilling

Fatto
Principali messaggi emersi dalla conference call su risultati 1Q26. Guidance: per il 2Q26 è atteso un calo sequenziale mid-to-high single digit dei ricavi, dovuto principalmente a minori spedizioni in Medio Oriente; il margine EBITDA è atteso in contrazione di circa un paio di punti percentuali.
Guardando alla seconda parte dell’anno, volumi e margini sono attesi in recupero, tornando vicini ai livelli del 1Q26.
Medio Oriente: in Arabia Saudita e UAE l’attività continua senza interruzioni, senza stop alle attività di drilling; in Kuwait, Iraq e Qatar l’attività è stata invece impattata: Tenaris si aspetta un impatto negativo di circa 140 milioni di dollari statunitensi nel 2Q26, dovuto a maggiori costi logistici e minore assorbimento dei costi fissi.
Nord America: attesa crescita dell’attività nel 2H26, con miglioramento previsto sia dei volumi sia dei prezzi; Pipelogix +4% negli ultimi due mesi e trend di crescita atteso in prosecuzione nei prossimi mesi.
Offshore: outlook forte, con diversi progetti rilevanti vicini alla final investment decision. Dazi USA: impatto negativo di 110-120 milioni di dollari statunitensi nel 1Q26 (in calo rispetto ai 140-150 milioni di dollari statunitensi del 3Q25 e 4Q25), con impatto simile atteso nei prossimi trimestri; impatto limitato atteso dai nuovi dazi recentemente introdotti in Canada. Buyback: una decisione sarà presa la prossima settimana in occasione dell’AGM.
Effetto
Effettuiamo un leggero fine-tuning al ribasso delle stime EBITDA 2026; al contrario, aumentiamo le stime dal 2027 in avanti per riflettere volumi e prezzi più elevati.
Dopo il rally del titolo negli ultimi mesi, manteniamo la raccomandazione NEUTRALE, con TP alzato a euro 23,0 per azione. Maggiori dettagli nella nota in uscita oggi.
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