Stellantis, Wayve e Uber collaborano sui robotaxi

Oggi il settore Automotive europeo è debole (indice Stoxx Automotive -2%) a seguito del profit warning  di BMW, che perde il 6% a Francoforte e scivola su livelli che non vedeva dal 2020.

Autore: Redazione
Fiat Grande Panda parcheggiata, vista frontale e laterale, veicolo compatto per uso urbano.

Fatto

Stellantis, Wayve e Uber hanno annunciato una collaborazione per sviluppare e implementare su scala globale robotaxi a guida autonoma di livello 4.

Lo hanno dichiarato le società in un comunicato congiunto.

La partnership mira ad accelerare il lancio di servizi di mobilità autonoma combinando le piattaforme per veicoli di Stellantis, il sistema di guida basato su intelligenza artificiale (IA) di Wayve e la rete di ride-hailing di Uber.

Stellantis progetterà e produrrà veicoli su larga scala basati sulla sua "L4-Ready Platform", dotati di sistemi necessari per le operazioni senza conducente.

Wayve fornirà il suo software di guida basato sull'IA, progettato per adattarsi a nuove aree geografiche senza richiedere mappature specifiche.

Uber distribuirà i veicoli autonomi sulla sua rete globale, consentendo ai clienti di accedere alle corse tramite la sua app esistente.

La collaborazione è definita da un memorandum d'intesa non vincolante che aggiungere un quadro di riferimento per futuri accordi.

Le aziende intendono testare e implementare i servizi in città in Europa e Nord America, tra le altre regioni.

L'iniziativa si basa su collaborazioni esistenti, tra cui una partnership tra Wayve e Uber per lanciare servizi di mobilità autonoma a Londra e Tokyo a partire da quest'anno.

Effetto

Oggi il settore Automotive europeo è debole (indice Stoxx Automotive -2%) a seguito del profit warning  di BMW, che perde il 6% a Francoforte e scivola su livelli che non vedeva dal 2020.

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