Stellantis - Risultati del 2Q 2026 sotto le attese
Guidance confermata, ma il range indicato è ampio e non c'è nessuna indicazione che il secondo semestre sarà meglio del primo

Fatto
Risultati 2Q26: EBIT sotto consensus, ma FCF migliore grazie alla spinta produttiva (e al re-stocking).
Spedizioni 1.597 mila (+10% su base annua), contro Intermonte 1.597 mila, +0% (già comunicate).
Ricavi 43,5 miliardi di euro (+12% su base annua), contro Intermonte/Cons. 44,6/42,7 miliardi di euro, -3%/+2%.
Adj. EBIT 0,77 miliardi di euro (+265% su base annua), contro Intermonte/Cons. 1,26/0,87 miliardi di euro, -39%/-11%.
Margine Adj. EBIT 1,8%, contro Intermonte/Cons. 2,8%/2,0%.
FCF industriale 1,0 miliardi di euro, contro Intermonte/Cons. 1,6/-0,5 miliardi di euro.
Cassa netta 10,0 miliardi di euro, contro Intermonte/Cons. 11,3/9,2 miliardi di euro.
Guidance 2026: confermata, ma implica ancora un range ampio.
Ricavi: “crescita MSD” ? implica circa 161,2 miliardi di euro contro nostre/cons. 161,9/161,1 miliardi di euro.
Margine Adj. EBIT “low-single digits” ? implica Adj. EBIT di circa 3,2 miliardi di euro al 2,0% contro nostre/cons. 4,3/3,0 miliardi di euro (2,6/1,9%).
FCF industriale: “in miglioramento vs 2025 a -4,5 miliardi di euro” ? contro nostre/cons. -1,5/-1,7 miliardi di euro.
Altri elementi: scorte a 1,44 milioni contro 1,34 milioni nel 1Q26, 1,28 milioni nel 4Q25, 1,25 milioni nel 3Q25.
Crescita dei ricavi a riflettere l’ampliamento del portafoglio prodotti: confermato.
Nessun riferimento a pricing positivo: precedentemente atteso positivo.
Impatto da tariffe visto a 1,0-1,2 miliardi di euro contro 1,3 miliardi di euro precedente: migliorato.
Performance concentrata sul 4Q: nessun riferimento a margini più elevati nel 2H.
FCF includerà 2 miliardi di euro di cash-out per ristrutturazione, di cui 0,9 miliardi di euro già sostenuti nel 1H: confermato.
FCF visto positivo nel 2027: confermato.
Effetto
I risultati 2Q26 sono risultati inferiori alle attese, riflettendo un contributo più debole da Vol/Mix e Prezzi, solo parzialmente compensato da maggiori risparmi sui costi industriali, sostenuti da efficienze operative, dal mancato ripetersi della campagna di richiamo in Europa e da minori costi regolatori in Nord America.
Il principale elemento positivo del trimestre è stata la generazione di FCF positiva, sebbene ampiamente sostenuta da una crescita delle spedizioni significativamente superiore al sell-out, con conseguente ulteriore incremento delle scorte.
La guidance è stata confermata, ma il range ampio e l’assenza di indicazioni che il 2H sarà più forte del 1H offrono un supporto limitato.
Nel complesso, ci aspettiamo una reazione negativa del titolo, poiché il nostro investment case continua a non mostrare evidenze di materializzazione.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

