Stellantis - Riduce la produzione in Sud America
Il taglio dei volumi ha un impatto limitato sul gruppo (circa 11k unità, pari all’1% delle vendite regionali e allo 0,2% dei volumi globali), ma segnala un deterioramento competitivo in Sud America.

Fatto
Secondo MF, Stellantis ha ridotto il piano produttivo 2026 dello stabilimento di Córdoba (Argentina) dedicato ai pick-up Fiat Titano e Ram Dakota da circa 27k a 16k unità, pari a un taglio di circa il 40%.
La decisione riflette una domanda più debole del previsto in Brasile, principale mercato di destinazione della produzione argentina, e una crescente pressione competitiva da parte dei costruttori cinesi nella regione.
Effetto
Il taglio dei volumi ha un impatto limitato sul gruppo (circa 11k unità, pari all’1% delle vendite regionali e allo 0,2% dei volumi globali), ma segnala un deterioramento competitivo in Sud America. Anche a luglio Stellantis mostrava una performance debole nella regione (-13% su base annua) rispetto a un mercato in crescita del 5%, con Brasile +15%, Argentina -30% e Cile -8%.
La notizia non ci sorprende poiché i fattori alla base del taglio produttivo erano già evidenti nei dati di mercato e costituiscono uno dei motivi del nostro approccio prudente sul titolo.
La pressione cinese continua ad aumentare: nel secondo trimestre 2026 la quota dei costruttori cinesi è salita all’8,2% dal 4,6%; includendo gli “altri”, la quota è passata da circa il 10% al 20%.
Ricordiamo infine che il Sud America rappresenta oggi la principale fonte di redditività del gruppo: la regione ha generato un EBIT di circa 2,0 miliardi di euro nel 2025 e 0,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, con margini rispettivamente del 12% e del 10%. Stimiamo che il contributo dell'area possa rappresentare circa il 50% dell'EBIT di Stellantis anche nell'intero 2026, rendendo particolarmente rilevante qualsiasi segnale di indebolimento della domanda o di aumento della pressione competitiva.
In questo articolo
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

