STELLANTIS - Proposta una revisione degli accordi USMCA
L’elemento più rilevante sarebbe l’introduzione di un requisito minimo del 50% di contenuto statunitense, una soglia oggi inesistente nell’accordo

Fatto
L’amministrazione Trump avrebbe proposto al Messico, nell’ambito dei negoziati per la revisione dell’United States-Mexico-Canada Agreement, di aumentare il contenuto nordamericano richiesto per i veicoli dal 75% all’82%.
L’elemento più rilevante sarebbe però l’introduzione di un requisito minimo del 50% di contenuto statunitense, una soglia oggi inesistente nell’accordo.
Il Canada sarebbe stato escluso dai colloqui preliminari e non verrebbe considerato nel calcolo dei nuovi requisiti, in linea con le critiche dell’amministrazione verso il settore automotive canadese.
Secondo fonti del settore, Washington punterebbe a concordare le nuove regole con il Messico per poi presentarle al Canada nell’ambito della revisione United States-Mexico-Canada Agreement del 2026, dove sarà comunque necessario il consenso di tutti i firmatari.
Effetto
L'amministrazione Trump propone di portare il contenuto regionale nordamericano dal 75% all'82% e di introdurre un requisito minimo del 50% di contenuto specificamente statunitense (vs. 0% attuale).
Per quanto riguarda Stellantis, circa il 55% delle vendite US è già assemblato negli Stati Uniti con un contenuto domestico che riteniamo probabilmente compliant, sulla base delle informazioni fornite dal management in seguito ai dazi della primavera 2025.
Più complessa la compliance per il circa 35% assemblato in Messico, anche se per la Jeep Cherokee, veicolo chiave del turnaround, il powertrain importato dagli Stati Uniti potrebbe facilitare il raggiungimento della soglia. Da chiarire il ruolo del Canada, finora escluso dai negoziati. In ottica di settore, il vero cambiamento è l'introduzione del 50% di contenuto US obbligatorio, più che il passaggio dal 75% all'82% a livello nordamericano.
Le nuove regole sarebbero meno favorevoli per i player con supply chain e vendite maggiormente esposte a produzioni al di fuori del Nord America, rispetto ai quali Stellantis, con oltre la metà delle vendite US già assemblate domesticamente, appare relativamente meglio posizionata e con un impatto complessivamente gestibile.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | giugno 2026

