SNAM - Risultati del primo trimestre 2026 in linea con le stime
Guidance sul 2026 confermata

Fatto
Ieri Snam ha pubblicato risultati operativi 1Q26 in linea con le attese, mentre utile netto e generazione di cassa sono risultati leggermente migliori del previsto.
In dettaglio: i ricavi regolati si sono attestati a euro 896 milioni (+3% su base annua), trainati dall’impatto sulla RAB dei CapEx e del deflatore degli investimenti (il 1Q25 aveva beneficiato di un one-off positivo di euro 52 milioni legato al deflatore), con un contributo sostanzialmente stabile dagli incentivi output-based; dal punto di vista del perimetro, i numeri riflettono il pieno contributo di Edison Storage (da marzo 2025) e del terminale LNG di Ravenna (da maggio 2025), oltre a un piccolo impatto derivante dal consolidamento line-by-line di OLT a partire da marzo 2026 (precedentemente contabilizzata tra le partecipazioni), per un impatto complessivo di euro 39 milioni.
Tutto ciò, insieme a ricavi sostanzialmente stabili dalle nuove attività e a un buon controllo dei costi operativi, ha portato a un EBITDA adj. di euro 775 milioni (+2% su base annua, in linea), mentre sotto la linea un contributo dalle partecipazioni leggermente superiore alle attese e un tax rate inferiore hanno portato l’utile netto adj. a euro 375 milioni, in calo dell’8% su base annua (ma in crescita dell’1,6% escludendo i one-off del 1Q25) e superiore del 3,5% rispetto alle attese.
Sul fronte della generazione di cassa, il debito netto si è attestato a euro 18,5 miliardi, in aumento rispetto a euro 17,5 miliardi, influenzato dal pagamento del dividendo, dall’acquisizione integrale di OLT (euro 400 milioni incluso debito) e dal riacquisto del bond convertibile Italgas (circa euro 400 milioni).
Il management continua a prevedere EBITDA a euro 3,1 miliardi, utile netto adj. superiore a euro 1,45 miliardi (inclusi euro 40 milioni di extra IRAP derivanti dal Decreto Energia), debito netto a euro 19,0 miliardi, includendo euro 2,8 miliardi di CapEx e una RAB tariffaria pari a euro 28,8 miliardi, incluso il consolidamento di OLT.
Effetto
A seguito dei risultati primo trimestre 2026 e dell’outlook fornito dalla società, confermiamo le nostre stime di conto economico e il nostro target price a euro 6,90.
Riteniamo che il piano di Snam consentirà al gruppo di continuare a cogliere le numerose opportunità derivanti dagli attuali sviluppi geopolitici, contribuendo al tempo stesso a rafforzare il ruolo dell’Italia come hub europeo strategico.
Sul fronte dell’allocazione del capitale, il dividendo appare sicuro e, nel periodo di piano, la società potrebbe beneficiare della propria flessibilità finanziaria per cogliere nuove opportunità di M&A/investimento. Snam tratta a un premio del 28% rispetto all’EV/RAB 2026 (26% ex dividendo), con un dividend yield 2026E del 4,9%. Per maggiori dettagli vedere la nota in uscita.
Azioni menzionate
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