Settore Utilities - Rincari energia in autunno, dice Nomisma Energia
Nel segmento dell'energia elettrica, i listini all’ingrosso in Italia hanno superato la soglia dei 200 euro/MWh la settimana scorsa, toccando un picco che non si registrava dal gennaio 2023.

Fatto
Il Sole24Ore dà spazio alle previsioni di Nomisma Energia su gas, luce e carburanti. Le tensioni nel Golfo Persico e le scorte europee ridotte spingono i costi dell’intero sistema. Per settembre gli economisti della società stimano una crescita delle bollette energetiche che potrebbe portare a un incremento della spesa media annua del 23% per le famiglie, con elettricità in aumento del 11% e gas del 29%. Per le imprese la crescita della spesa energetica è stimata pari al 54%.
Effetto
Le tensioni sul mercato del gas continuano a riflettersi direttamente sul settore elettrico, dove i listini all’ingrosso in Italia hanno superato la soglia dei 200 euro/MWh la settimana scorsa, toccando un picco che non si registrava dal gennaio 2023.
Anche se l’impatto delle temperature estive sui prezzi dell’elettricità si attenuerà nelle prossime settimane, secondo Nomisma Energia la pressione sui prezzi del gas destinato alla produzione elettrica è destinata a rimanere. Se gli stoccaggi italiani mostrano valori positivi, la media di riempimento dell’intera Unione Europea è ferma al 59%, contro il 76% tipico del periodo. Il quadro autunnale resta legato alla riapertura dei transiti a Hormuz o a una contrazione dei consumi imposta dal rialzo dei prezzi.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

