Settore Telecoms - Iliad Italia crescita a doppia cifra
Risultati nel complesso in linea con le nostre attese, che confermano la traiettoria di crescita del fatturato

Canva
Fatto
Iliad ha riportato un primo semestre solido, con l'Italia che si conferma il principale driver di crescita del Gruppo (Francia +1,5%, Polonia +3,5%, Italia +10,2%).
La leva di Gruppo è migliorata a 2,2x EBITDAaL (da 2,3x a fine 2025), supportata dalla forte generazione di cassa, con un calo del debito netto a 9,0 miliardi di euro.
Iliad Italia
Ricavi del primo semestre a 665 milioni di euro, in crescita del 10,2% su base annua (primo trimestre: +11,2%, secondo trimestre: +9,2%) e l'EBITDAaL a 229 milioni di euro, +20% su base annua.
Margine al 34,5% (+2,9 punti percentuali su base annua), sostenuto dalla maggiore leva operativa e dai minori costi MOCN.
Capex in calo (-5,2% su base annua ex spettro) nonostante gli investimenti in 5G e fibra.
OpFCF positivo per 106 milioni di euro (o 69 milioni di euro post spettro) a conferma del crescente focus sulla monetizzazione della base clienti e sulla generazione di cassa.
Net adds stabili sul mobile (+100k sia nel primo trimestre che nel secondo trimestre) ma in rallentamento sul segmento broadband (+41k nel primo trimestre, +31k nel secondo trimestre).
Effetto
Risultati nel complesso in linea con le nostre attese, che confermano la traiettoria di crescita del fatturato su livelli high-single digit e il raggiungimento del breakeven sull’OpFCF (inclusi i costi per lo spettro), nonostante un contesto di mercato ancora sfidante sul segmento low end.
Nel segmento broaband l’attuale ritmo acquisitivo di circa 30k net adds a trimestre ci sembra ancora distante dal raggiungimento di una massa critica in Italia (quota di mercato su segmento BB di circa 3%) anche considerando la minore propensione dei clienti fissi, rispetto a quelli mobili, a cambiare operatore.
In questo articolo
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

