Prysmian - L'acquisizione di Atkore aumenta l'utile per azione
Confermiamo il giudizio NEUTRAL, target price a 130 euro.
La transazione sarà finanziata per circa il 20% tramite equity, per circa il 20%, tramite strumenti ibridi, per circa il 60% tramite debito

Fatto
In riferimento all'acquisizione di Atkore, Prysmian ha dichiarato che la transazione sarà finanziata per circa il 20% (650 milioni di euro) tramite equity per circa il 20%, tramite strumenti ibridi (titoli perpetui) per un altro 20% e per circa il 60% tramite debito senior.
La società possiede 9,63 milioni di azioni proprie e ha piani di incentivazione per i dipendenti che coinvolgono 4,8 milioni di azioni; ieri non sono stati fatti commenti sull'uso delle azioni proprie
Effetto
Il rapporto debito netto/EBITDA di Prysmian dovrebbe raggiungere il ratio 1,4x a fine anno, scendendo a 1,0x nel 2027. Il contenuto ricorso alla leva finanziaria mira a preservare l' investment grade e a mantenere la flessibilità per ulteriori acquisizioni.
Stimiamo che l'operazione accresca l'utile per azione (EPS) di circa il 7% nel 1° anno (pre-sinergie) e del 14% ipotizzando sinergie annue a regime per 150 milioni di euro. L'operazione presenta un basso rischio Antitrust data la minima sovrapposizione di prodotti, con una chiusura prevista entro la fine del 2026.
Confermiamo il giudizio NEUTRAL e il target price a 130 euro.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

