POSTE/TIM - Lasorella (Agcom): “Nessuna conseguenza regolamentare”
AGCOM: l’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio Poste su TIM non ha effetti regolatori rilevanti, solo impatto marginale su PosteMobile

Fatto
Il presidente AGCOM Giacomo Lasorella, in audizione alla Camera il 22 aprile, ha chiarito che l'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio di Poste su TIM non produce conseguenze regolamentari significative: l'unico impatto, definito "marginale", riguarda l'integrazione di PosteMobile con la rete TIM. AGCOM ha espresso parere favorevole anche al contratto di programma Poste - MIMIT per il quinquennio 2026 - 2031, chiedendo che la rete degli uffici postali sia preservata e che eventuali punti di accesso gestiti da terzi siano aggiuntivi rispetto agli uffici esistenti.
Sul fronte Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio, Lasorella ha precisato che la recente analisi di mercato tiene già conto della separazione della rete conseguente allo scorporo dell'infrastruttura da TIM, e che AGCOM prevede "utili interlocuzioni con la nuova proprietà" una volta consolidato l'assetto.
Effetto
La posizione di AGCOM riduce ulteriormente il rischio regolamentare dell'operazione, già escluso da Del Fante al momento dell'annuncio.
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