Poste Italiane - 2Q26 leggermente sopra le attese sull'Insurance
Guidance 2026 confermata. Rinnovo accordo con CDP e riorganizzazione divisionale sono i nuovi driver di upside

https://www.posteitaliane.it/it/multimedia#/foto
Fatto
Poste ha riportato risultati 2Q26 leggermente migliori delle attese, con ricavi a 3,39 miliardi di euro (+3,9% su base annua), Adj. EBIT a 868 milioni di euro (+0,5% su base annua) e Adj. Net Profit ex-TIM a 594 milioni di euro (+3,8% su base annua), sopra le nostre stime e consensus soprattutto grazie al forte contributo di Insurance Services.
A livello divisionale, Insurance ha registrato ricavi a 514 milioni di euro (+10,9% su base annua) e Adj. EBIT a 436 milioni di euro (+6,2% su base annua), Postepay ha confermato una crescita solida, mentre Financial Services è risultata in lieve calo su base annua nel trimestre per effetto dell’assenza di Capital Gains.
Confermata la guidance 2026 standalone e la dividend policy; sul fronte strategico, Poste ha annunciato il termsheet per il nuovo accordo CDP 2027-2030 sul risparmio postale, la creazione del Financial Hub da 1Q27 e il proseguimento dell’OPAS TIM, con periodo di adesione 20 luglio-11 settembre e piano della combined entity atteso in 1Q27.
Effetto
I numeri confermano l’ottimo andamento del business standalone, con il beat guidato da Insurance e con una dinamica di gruppo coerente con una guidance 2026 che resta ben visibile.
Più rilevante, a nostro avviso, è il contenuto strategico: il nuovo accordo CDP aumenta la visibilità sui ricavi futuri del risparmio postale, mentre Financial Hub, semplificazione organizzativa e AI-driven commercial model rafforzano la trasformazione di Poste in piattaforma integrata. In questa fase riteniamo la guidance 2026 raggiungibile con anche qualche spazio per potenziali upside, mentre l’equity story sempre più legata all’esecuzione del progetto TIM e alla presentazione del piano della combined entity in 1Q27.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

