Nexi - PayPal ritiene insufficiente l'offerta da 53 miliardi
Una rivalutazione del settore in seguito all'attività di M&A andrebbe a vantaggio del multiplo molto contenuto di Nexi

Fatto
Il consiglio di amministrazione di PayPal ritiene che la proposta di acquisizione da 53 miliardi di dollari da parte di Stripe e della società di private equity Advent International sottovaluti la società di pagamenti e che si trovi ad affrontare ostacoli finanziari e normativi, secondo quanto riportato giovedì da Reuters, citando una fonte a conoscenza della questione.
Il consiglio non ha ancora risposto formalmente all'offerta di 60,50 dollari per azione e la sta valutando alla luce della strategia di rilancio del management, considerando anche la possibilità di offerte concorrenti, ha riferito Reuters.
Secondo Reuters, i consiglieri ritengono che l'offerta, sebbene superiore al prezzo di mercato recente di PayPal, non rifletta appieno il valore a lungo termine dell'azienda qualora gli sforzi di rilancio avessero successo.
Il consiglio sta inoltre valutando la certezza del finanziamento, i rischi antitrust e la potenziale lunga tempistica per il completamento dell'accordo.
Il consorzio si è assicurato un pacchetto di finanziamento di circa 50 miliardi di dollari da JPMorgan e Morgan Stanley e contribuirà con 17 miliardi di dollari in capitale proprio, secondo quanto riportato da Reuters, citando alcune fonti.
Stripe e Advent hanno anche discusso di possibili soluzioni, tra cui la separazione dell'attività Braintree di PayPal, qualora fosse necessaria per affrontare le problematiche normative, ha aggiunto Reuters.
Effetto
Per Nexi, le ricadute dell'operazione sono positive per il sentiment del settore.
Tra gli aspetti positivi, l'accordo si aggiunge a una serie di transazioni su larga scala che hanno rimodellato il panorama dei pagamenti negli ultimi dodici mesi: l'acquisizione di Worldpay da parte di Global Payments per 24,25 miliardi di dollari, completata nel gennaio 2026 a circa 8,5 volte l'EBITDA, l'acquisizione di Discover da parte di Capital One per 35 miliardi di dollari, conclusa nell'aprile 2025, e la delisting di Nuvei da parte di Advent, rendendo l'approccio odierno di PayPal coerente con la consolidata strategia di Advent nel settore dei pagamenti.
Il modello conferma che gli acquirenti strategici e finanziari restano disposti a impegnare finanziamenti significativi a premi considerevoli per gli asset di pagamento che si trovano ad affrontare gli stessi venti contrari della concorrenza – rallentamento della crescita, intrusione del fintech – che hanno pesato su Nexi.
Una rivalutazione del settore in seguito all'attività di M&A andrebbe a vantaggio del multiplo di Nexi (attualmente EV/EBITDA 3x, P/E 7x e FCF Yield 16%) indipendentemente dal fatto che la società stessa sia un obiettivo.
Detto questo, le opzioni di M&A di Nexi si sono ridotte materialmente da quando CDP è salita al 29,9%.
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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

