Leonardo - Emerge un interesse per il segmento droni
Ne ha parlato il ceo Lorenzo Mariani in un'intervista al Corriere della Sera. Il gruppo è alla ricerca di una o più acquisizioni in questo segmento, in modo da ampliare la gamma di prodotto

Leonardo S.p.A. and subsidiaries.
Fatto
Leonardo accelera sull'intelligenza artificiale applicata alla difesa e guarda ai droni come prossima tappa della sua strategia di crescita. Lo ha spiegato l'amministratore delegato Lorenzo Mariani in un'intervista al Corriere della Sera..
Al centro dell'operazione più recente c'è l'acquisizione della statunitense Raft, mossa che rafforza la presenza di Leonardo negli Stati Uniti, secondo mercato per il gruppo dopo l'Italia. L'obiettivo dichiarato è potenziare lo sviluppo di software basato sull'intelligenza artificiale per i sistemi di comando e controllo, un ambito considerato sempre più strategico per la difesa moderna.
Nel corso dell'intervista, Mariani ha insistito sul contenuto tecnologico del gruppo, sottolineando come gli investimenti in innovazione portino ricadute anche su applicazioni civili, oltre che militari. Un secondo asse riguarda l'integrazione tra difesa tradizionale e sicurezza informatica: Leonardo punta a coprire in modo sempre più organico anche i rischi legati agli attacchi cyber e alla disinformazione, terreni che il gruppo considera ormai parte integrante del perimetro della sicurezza nazionale.
Effetto
La parte più rilevante dell'intervista riguarda i droni.
Il CEO ha lasciato intendere che il gruppo è alla ricerca di una o più acquisizioni in questo segmento, con l'obiettivo di ampliare sia la gamma di prodotto sia le piattaforme software a supporto. Un tassello che si inserirebbe nella stessa logica dell'operazione Raft: crescere per linee esterne dove servono competenze tecnologiche specifiche.
Outperform e target price a 72 euro confermati.
In questo articolo
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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

