Settore Yachting - Ferretti Group accelera su acquisizioni e buyback
Tre dossier di acquisizione allo studio

Fatto
Secondo quanto riportato da Milano Finanza, Ferretti Group si prepara a un 2025 all’insegna della crescita per linee esterne, con tre dossier di acquisizione allo studio, di cui almeno uno potrebbe chiudersi entro il primo semestre. Il focus è sui segmenti in maggiore espansione nel 2024, ovvero composite yacht (fino a 30 metri) e made-to-measure yacht (28-43 metri), ma non si escludono operazioni su aziende complementari come produttori di motori o arredi. Il 2024 si è chiuso con un portafoglio ordini record di Eu1.7b, confermando la solidità finanziaria del gruppo senza debito e con una solida posizione di cassa.
Il CEO Galassi, in occasione di un incontro con la stampa ha inoltre espresso perplessità sull’attuale valorizzazione in borsa del gruppo e ha indicato che un buyback fino al 10% delle azioni torna sul tavolo del CdA, dopo la modifica della normativa di Hong Kong che prima imponeva l’annullamento obbligatorio delle azioni riacquistate. La capitalizzazione di Ferretti si attesta a circa Eu924m, ma il CEO Alberto Galassi ha dichiarato che il valore reale del gruppo è sottostimato di almeno il 30%.
Effetto
Ferretti conferma la propria strategia di crescita con un approccio mirato alle acquisizioni nei segmenti chiave. Il management resta focalizzato sulla creazione di valore per gli azionisti evidenziando la necessità di un rerating del titolo, anche attraverso operazioni di buyback. Resta aperta la questione della partecipazione del socio cinese Weichai (37,5%), con un progressivo ridimensionamento della quota nel tempo. A novembre 2024 alcuni quotidiani avevano riportato un interesse di LVMH per il gruppo (poteziale subentro ai soci cinesi) ed in particolar modo per il brand Riva.
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