TERNA - Lavora alla prima asta di stoccaggio per le batterie al litio

Entro fine novembre, Terna comunicherà al Mase i fabbisogni e i parametri tecnici, mentre Arera definirà i massimali di prezzo (cap).

Autore: Team Websim Corporate
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Fatto

Focus del Sole 24 Ore sulla prima asta per la nuova capacità di stoccaggio tramite batterie agli ioni di litio in preparazione da parte di Terna dopo il via libera dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) arrivato a metà ottobre.

L’asta per le batterie avrà come anno di consegna il 2028 e si terrà nella prima metà del 2025 (prima delle aste del capacity con consegna lo stesso anno in modo da andare a ridurre i quantitativi acquisiti tramite quest’ultimo percorso), mentre i dettagli sulle procedure per i pompaggi idroelettrici sono ancora in definizione.

Entro fine novembre, Terna comunicherà al Mase i fabbisogni e i parametri tecnici, mentre Arera definirà i massimali di prezzo (cap).

Quanto ai volumi, i numeri definitivi non sono anco ra noti ma si prevede che la nuova capacità sarà necessaria principalmente al Centro -Sud e nelle isole.

L’investimento complessivo per l’asta sulle batterie potrebbe superare i Eu2.0bn, con un totale di Eu10bn per tutte le procedure pianificate entro il 2030.

Effetto

Al 31 ottobre, si registrano in Italia oltre 700mila sistemi di accumulo in esercizio per una potenza nominale complessiva di oltre 9.5 GW.

Di questi, la maggior parte sono allacciati alla rete di bassa tensione (circa 4.3 GW), mentre 30 impianti sono allacciati alla rete di Terna in alta e altissima tensione per oltre 5.2 GW.

Il piano al 2030 predisposto da Terna prevede l’incremento a 22.5 GW totali di accumuli di cui +9 GW utility-scale per integrazione FER.



Azioni menzionate

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