Utilities - Pubblicata la delibera sui Wacc regolati
Confermata la mancata attivazione del trigger

Fatto
Ieri a mercati chiusi è stata pubblicata la delibera 476/2025/R/com che ha confermato (come avevamo anticipato due giorni fa) la mancata attivazione del trigger.
La mancata attivazione è dipesa dal fatto che ARERA ha utilizzato per l’inflazione 2026 l’ultimo dato ufficiale della BCE (1.7%) invece dell’ultima previsione dei Professional Forecasters (1.8%), che avrebbe fatto scattare il meccanismo.
Di conseguenza, il settore della rigassificazione – quello che avrebbe potuto attivare il trigger per tutte le altre attività regolate – ha registrato un delta di -29bps, appena 1bp sopra la soglia di attivazione.
Effetto
Notizia positiva principalmente per le società regolate (Terna, Snam e Italgas) che in caso di attivazione del trigger rischiavano un taglio del EPS in area 4-5% (nessun impatto sulle nostre stime che assumevano una continuità dei rendimenti).
Read across negativo invece per il settore Water che in caso di attivazione del trigger avrebbe avuto un maggiore upside sul ricalcolo del WACC 2026 (+50-60bps in media rispetto allo scenario trigger) con impatti potenziali low single digit su EPS 2026 per Acea, Iren ed Hera rispetto allo scenario di attivazione del trigger. Ricordiamo infine che il tema del trigger si riproporrà il prossimo anno per il potenziale ricalcolo dei WACC 2027.
Azioni menzionate
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Iren