UNIPOL - Alziamo il target price a 10,80 euro a valle della conference
No comment su possibili rischi da extra-tassazione e su possibile interesse per BMPS

Fatto
Principali messaggi dalla conference call post risultati 1H usciti venerdì 9 agosto a mercati aperti:
1) gli accantonamenti nel danni per circa €120mn incorporano una stima prudenziale del potenziale impatto legato all’aumento delle tabelle per i rimborsi dei sinistri gravi introdotta dal Tribunale di Milano. I trend operativi rimangono favorevoli e il target di piano di combined ratio al 2024 al 92.6% non è escluso che possa essere raggiunto e dipenderà dall’andamento degli eventi naturali nel 3Q24: al momento i trend sono molto più positivi rispetto al 2023;
2) il Vita procede positivamente grazie a bancassurance e BPER in particolare e Unipol non ha sofferto di riscatti come successo ad altri player;
3) Solvency solido, impatto da equity swap su 4.7% di BPER modesto;
4) è presto per definire una politica precisa di distribuzione di dividendi che sarà oggetto di approfondimento con la presentazione del nuovo piano industriale 2025/2027 a maggio 2025;
5) no comment su possibili rischi da extra-tassazione e su possibile interesse per BMPS.
Effetto
Nel complesso i risultati del 1H confermano i trend positivi in atto e anche la continuazione di politiche prudenziali ma anche una certa confidenza sulla possibilità di raggiungere i target di piano anche a livello di combined ratio che apparivano molto ambiziosi a fine 2023.
In una nota in uscita aggiorniamo le stime con un rialzo EPS ‘24/’26 nell’ordine del 3 - 4% guidato dal segmento bancario e dal quello assicurativo.
Alziamo anche le nostre stime di dividendo atteso con un payout ratio in area 50% che ci portano a stimare un DPS’24 a €0.7ps.
Rimaniamo positivi sul titolo e alziamo il target price a 10.8 euro.
Titolo presente nel PORTAFOGLIO LONG RACCOMANDATO da Websim.
Azioni menzionate
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