UNIPOL - Trend in miglioramento per il risultato tecnico danni
Un ulteriore re-rating è pertanto possibile.

Fatto
I risultati 1Q24 di Unipol hanno evidenziato un trend in miglioramento per il risultato tecnico danni con un miglioramento del combined ratio a 91.1% da 94.4% e ns stima di 93.3% grazie alle azioni di repricing del portafoglio auto, miglioramento della frequenza sinistri e bassa incidenza degli eventi naturali anche per motivi stagionali.
P&C: Premi danni a €2.280mn in crescita del 8.7% YoY con auto +11.2% / Unisalute +23.1% / non-auto +6.6% YoY ed in linea con le attese. Combined ratio a 91.1% in forte miglioramento . Utile pre-tasse danni a €298mn solo in leggera crescita YoY malgrado il forte miglioramento tecnico per effetto di una minore contribuzione degli utili finanziari che lo scorso anno avevano avuto un contributo eccezionalmente positivo.
Vita: premi a €1.920mn in linea con le attese. CSM in crescita a €2.414mn da €2.295mn di inizio trimestre grazie a new business (€+113mn) con rilascio a €59mn.
Other: perdita contenuta a €3mn nel trimestre.
Utile pre-tasse di gruppo a €361mn (ex contributo di BPER/BPSO). Utile netto pre-minorities €242mn (€363mn inclusivo di BPER/BPSO) e utile netto post minorities a €195mn (€308mn includendo BPER/BPSO).
Solvency 2 positivo ed in leggera crescita a 217% vs stima 218%.
Effetto
Buoni risultati soprattutto a livello tecnico che confermano il momentum positivo per la top line legato alle iniziative sugli incrementi tariffari in corso che hanno portato ad un andamento migliore delle attese del combined ratio di gruppo a 91.1% e offrono spazi per un miglioramento delle stime sull’anno.
Unipol, malgrado il recente andamento positivo legato al successo dell’operazione di fusione con Unipol SAI, tratta ancora a multipli che riteniamo interessanti ed inferiori alle 7x gli utili attesi per il 2024.
Un ulteriore re-rating è pertanto possibile.
Azioni menzionate
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