UNICREDIT - Germania: nessun potere per fermare la scalata a Commerz

Unicredit è rimbalzata dell'1,4% dal -3,3% di lunedì, mentre gli investitori cercano di capire come si evolverà lo scenario relativo a Commerzbank.

Autore: Team Websim Corporate
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Fatto

Unicredit è rimbalzata dell'1,4% dal -3,3% di lunedì, mentre gli investitori cercano di capire come si evolverà lo scenario relativo a Commerzbank.

Il cancelliere tedesco Scholz ha definito, durante la prima citazione del dossier Unicredit, l’azione di Orcel “ostile”, seguendo le parole del sindacato Ver.di che si è duramente opposto alla scalata.

 

Effetto

Reuters ha riportato martedì l'opinione di due fonti governative secondo cui il governo tedesco non ritiene di avere poteri legali per impedire l'acquisizione di Commerzbank da parte di UniCredit.

La Foreign trade and payments ordinance, che in alcuni casi può essere utilizzata per impedire acquisizioni da parte di Paesi non appartenenti all'Ue, non si applica in questo caso perché le due banche sono sotto la supervisione della Banca centrale europea, hanno spiegato le fonti.

Anche la classificazione della banca tedesca come "infrastruttura critica", che potrebbe dare al governo maggiore influenza, non è un'opzione realistica.

Il governo tedesco, che detiene una quota del 12% di Commerzbank, non venderà altre azioni per il momento.

A nostro avviso l’azione di Unicredit è volta a consolidare una partecipazione importante che consenta di avere dialoghi proficui con il governo, con i sindacati e con il management di Commerzbank stessa.

Secondo la nostra view, un eventuale takeover sarebbe positivo in termini sia strategici che finanziari, portando ad un efficientamento dell’attuale Commerzbank, in termini di Cost/Income e di gestione della società.

 



Azioni menzionate

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