UNICREDIT - I broker alzano le stime e il target price
I risultati del terzo trimestre hanno superato le stime di consensus e di Intermonte a livello di profitto netto, mentre a livello di reddito netto da interessi sono stati in linea con le aspettative
Fatto
Unicredit [CRDI.MI] oscilla a poca distanza dai massimi degli ultimi sette anni e si conferma tra le migliori blue chip in Europa. Oggi figura al sesto posto all'interno dell'indice Stoxx 600 con un +70%.
Una lunga serie di broker, troppo lunga per elencarli tutti, ha alzato stime e target price a seguito della trimestrale.
Il consenso aggiornato raccolto da Bloomberg tra 26 analisti registra oggi un target price medio di 31,56 euro, da 30,20 euro di un mese fa.
Rispetto all'ultima quotazione viene riconosciuto un upside potenziale del +40%.
Effetto
In una nota di commento ai risultati del terzo trimestre abbiamo rilevato che i risultati hanno battuto le stime di consensus e di Intermonte a livello di bottom line, mentre a livello di NII sono stati in linea con le nostre attese.
La sorpresa è arrivata da un trading maggiore delle stime, da costi leggermente più bassi e CoR di 12 bps rispetto ai 24 bps stimati, che portano ad un utile pre-tasse in leggero calo rispetto al 2Q23, ma comunque maggiore delle stime del 10% circa.
Abbiamo aumentato leggermente le stime per il 2023/24/25 a livello di utile netto, mantenendo la raccomandazione prudente, più che altro per lo scenario di fondo molto turbolento.
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