UNICREDIT - Riduzione dei fondi Amundi rispetto all’offerta complessiva

Ragionevole pensare che Unicredit debba pagare delle penali ad Amundi per il minor collocamento di prodotti

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Come riporta il Sole24ore, Unicredit [CRDI.MI] starebbe via via riducendo la percentuale dei fondi Amundi collocati sulla propria clientela, in vista dello scioglimento della partnership attesa per il 2027.

Questo andrebbe a conferma dei rapporti piuttosto tesi tra le due società, che probabilmente non rinnoveranno la partnership.

Effetto

L’accordo era stato firmato nel 2018 e prevedeva che almeno l’80% dell’offerta complessiva di Unicredit ai clienti dovesse essere targata Amundi, percentuale che sta andando a ridursi a beneficio di operatori quali Azimut [AZMT.MI] e One Markets Funds.

Ragionevole pensare che Unicredit debba pagare delle penali ad Amundi per il minor collocamento di prodotti ma l’incidenza complessiva di tali penali sembra limitata.

La creazione della società di gestione Nova in Irlanda da parte di Azimut, che dovrebbe iniziare l’operatività nel 4Q 2023 con il collocamento di 12 fondi rivolti alla clientela UCG, conferma la volontà di UCG di creare un’alternativa all’offerta di Amundi (UCG ha una call option sull’80% del capitale di Nova).

Giudizio Neutrale, target price 24 euro.



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.