UNICREDIT - Probabile via libera della Bce al rimborso dell’AT1
Vi è ancora un po’ di tensione sugli strumenti AT1 dopo l’azzeramento di 16 mld di AT1 di Credit Suisse
Fatto
Come riporta il Sole 24 Ore, la BCE dovrebbe deliberare in questi giorni l’autorizzazione a rimborsare il titolo AT1, perpetuo denominato XS1619015719, emesso a maggio 2017 con coupon al 6.6% e pari ad un ammontare di 1.25 mld.
La richiesta di rimborso dovrà avvenire entro il 3 maggio, ovvero un mese prima della finestra di rimborso, oltre la quale sarebbe avvenuto lo step up al tasso swap 5 anni più uno spread di 638bps.
Cambia anche la composizione dell’azionariato, infatti, come riporta il Corriere della Sera, la Fondazione Cariverona avrebbe rivisto la propria posizione al ribasso passando dal 1.54% all’1.08% del capitale, mentre Fondazione CRT, come riportato nei giorni scorsi, avrebbe una partecipazione pari al ca. 1.9% in UCG e di ca. 1.8% in BAMI.
Effetto
Vi è ancora un po’ di tensione sugli strumenti AT1 dopo l’azzeramento di CHF 16 bn di AT1 di Credit Suisse da parte della FINMA, avvenuto prima di aver completamente azzerato l’equity, e alla luce della decisione di due banche tedesche di non richiamare al momento questo tipo di bond. Per UCG non si palesano problemi di rimborso, la società aveva pianificato per il 2023 emissioni di AT1/T2 bond per 1 mld e nel caso decidesse di rimborsare l’AT1 per un ammontare di 1.25 mld e di non emettere nuovo bond, l’impatto negativo sarebbe pari a circa -40bps in termini di Tier1 ratio (che a fine 2022 era pari al 18.65%).
Su Unicredit [CRDI.MI] la raccomandazione è INTERESSANTE, target price 23,50 euro.
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