Unicredit - Il Governo tedesco ribadisce la contrarietà all’operazione
La posizione di Unicredit resta a nostro avviso invariata

Fatto
Dopo la recente conversione del ~10% di CBK da derivati a partecipazione fisica, il Governo tedesco ha ribadito la propria posizione di contrarietà all’operazione, affermando di non avere intenzione di cedere la propria quota, pari al ~12% del capitale sociale di Commerzbank.
Effetto
UCG, contestualmente alla conversione, ha affermato di voler procedere con la conversione della quota rimanente (pari al ~9%).
La posizione di UCG, caratterizzata da discrezionalità, resta a nostro avviso invariata. Riguardo alla conversione della quota, evidenziamo che UniCredit -diversamente da quanto indicato lo scorso 28 maggio nel contesto dell'incremento della propria partecipazione nel capitale della banca greca Alpha Bank (al ~20%)- non ha riportato nel proprio comunicato stampa una stima dell'impatto sul capitale derivante da tale conversione parziale.
Ricordiamo che, a marzo 2025, il CEO di UCG aveva indicato un possibile impatto complessivo sul CET1 ratio, in caso di consolidamento della partecipazione (~30%) con il metodo del patrimonio netto, in un intervallo compreso tra 70bp e 100bp (a nostro avviso tale impatto potrebbe collocarsi nella parte alta dell'intervallo).
Evidenziamo altresì che tale stima del possibile assorbimento di capitale dovrebbe tenere conto del fatto che la maggior parte dell'esposizione economica è oggetto di hedging.
Azioni menzionate
Advertisement

