UNICREDIT - Alza la guidance sul 2024, trimestrale sopra le stime

Il titolo è cresciuto del +47% da inizio anno (compreso il dividendo staccato ad aprile) vs +13,50% del FTSEMIB

Autore: Team Websim Corporate
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Fatto

Unicredit [CRDI.MI] ha chiuso il primo trimestre 2024 con risultati sopra le attese e ha rivisto al rialzo sia la guidance sull’utile netto per il 2024, aumentata ad oltre 8,5 miliardi, sia quella sulla distribuzione dei profitti.

I primi tre mesi dell'anno si sono chiusi con un utile pari a 2,6 miliardi, sopra le stime di 2,3/2,1 miliardi del consensus, e in crescita di circa il +24% rispetto al primo trimestre del 2023.

I ricavi netti, pari a 6,3 miliardi, sono superiori al consenso di 5,94 miliardi e in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo di un anno prima.

Net interest income pari a 3,6 miliardi e commissioni per 2,1 miliardi.

Il costo del rischio è definito nella nota della banca "molto basso" pari a 10 pb, mentre l’accantonamento della distribuzione per 2,6 miliardi è stato più che compensato dalla continua forte generazione organica di capitale per 3,4 miliardi.

Il titolo è cresciuto del +47% da inizio anno (compreso il dividendo staccato ad aprile) vs +13,50% del FTSEMIB.

La distribuzione nell'anno solare 2024 è attesa per circa 10 miliardi di euro. Lo indica Unicredit nella nota sulla trimestrale. Nel dettaglio 3 miliardi tramite dividendo pagati ad aprile 2024, 1,1 miliardi corrispondenti al riacquisto di azioni proprie a valere sul 2023 già eseguito durante il primo trimestre 2024 (ovvero non includendo gli 1,4 miliardi relativi al riacquisto di azioni proprie a valere sul 2023 già eseguito durante l'anno solare 2023), 3,1 miliardi relativi al residuo del riacquisto di azioni proprie a valere sul 2023, e circa 3 miliardi dall'acconto sulla distribuzione a valere sul 2024. La distribuzione, precisa una nota, è soggetta alle approvazioni degli azionisti e delle autorità di vigilanza.

Effetto

A una prima lettura i numeri sono positivi, trainati da commissioni nette e trading.

OpEx e LLP bassi.

Le nuove linee guida sul pagamento sono leggermente migliori delle attese e implicano che circa il 50% dell'attuale capitalizzazione di mercato venga restituita in 3 anni (circa 29 miliardi di euro cumulativi tra la tranche residua delle FFS 2023 di 3,1 miliardi di euro + le distribuzioni 2024-2026).

Rimangono criteri rigorosi per le eventuali fusioni e acquisizioni.

Utile netto 2024 previsto superiore a 8,5 miliardi di euro, con oneri sistemici ora stimati di circa 0,4 miliardi di euro.

Rafforziamo la view positiva in attesa di approfondire. 

Titolo confermato nel PORTAFOGLIO LONG RACCOMANDATO di Websim

 



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