TIM - Vivendi potrebbe richiedere la revoca del CdA

Le critiche mosse recentemente da Vivendi sulle politiche retributive e sulla governance potrebbero rientrare in una strategia piu ampia di aggiungere pressione sul CdA in una fase negoziale particolarmente delicata 

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Diversi giornali parlano di nuove critiche mosse da Vivendi (VIV), in questo caso sulla governance e sull’operato del presidente Rossi, dopo i rilievi già mossi sulle politiche retributive: secondo il Messaggero, dopo l’AGM del 20 aprile VIV potrebbe chiedere la convocazione di un’EGM per proporre la revoca del CdA e l’elezione di un nuovo consiglio.

Effetto

Le critiche mosse recentemente da VIV sulle politiche retributive e sulla governance potrebbero rientrare in una strategia piu ampia di aggiungere pressione sul CdA in una fase negoziale particolarmente delicata legata alla cessione di NetCo (offerte migliorative attese entro il 18 aprile).

Tra le varie opzioni in mano a VIV, il tentativo di destituire dell’attuale CdA TIM o alcuni consiglieri non ci sembra uno scenario esente da rischi per i francesi, richiedendo il supporto – non scontato - di almeno il 50%+1 dei presenti in AGM per una mozione che metterebbe a rischio la continuità dell’attuale management, particolarmente apprezzato dalla comunità finanziaria, e di conseguenza anche la cessione stessa di NetCo, ad oggi percepita come l’unica alternativa rispetto ad un aumento di capitale, specialmente in assenza di altri piani credibili e a portata di mano per abbattere il debito. Inoltre, nella recente conference call sui risultati FY22, Vivendi ha escluso la volontà di rientrare nel Board di TIM con propri rappresentanti. 

Su TIM [TLIT.MI] la raccomandazione resta MOLTO INTERESSANTE con target price 0,42 euro.



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