TIM - UE indaga su modifiche agli accordi di coinvestimento di FiberCop
Ricordiamo che TIM non è parte del procedimento avviato dalla Commissione UE, che riguarda esclusivamente eventuali informazioni inesatte fornite da KKR nell’ambito dell’istruttoria su NetCo

Fatto
Milano Finanza riporta che la Commissione Ue indaga sulle modifiche ai contratti di lungo termine sui servizi passivi tra FiberCop e alcuni operatori locali, inizialmente siglati nell’ambito del coinvestimento, dopo l’acquisizione della rete Tim da parte di KKR. Quattro-cinque società avrebbero accettato nuovi termini più favorevoli a FiberCop rispetto agli accordi originari. Tali cambiamenti, notificati ad Agcom, potrebbero contraddire le rassicurazioni fornite da KKR a Bruxelles sul mantenimento delle condizioni. L’ipotesi è che KKR abbia fornito informazioni fuorvianti durante l’autorizzazione dell’acquisizione, esponendosi così a sanzioni fino all’1% del fatturato.
Effetto
Ricordiamo che TIM non è parte del procedimento avviato dalla Commissione UE, che riguarda esclusivamente eventuali informazioni inesatte fornite da KKR nell’ambito dell’istruttoria su NetCo.
L’autorizzazione incondizionata rilasciata dalla UE il 30 maggio 2024 resta valida e non è oggetto di revisione.
Azioni menzionate
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