TIM rassicura sindacati su attività di Telecontact e Distribuzione in caso di M&A
Telecontact conta circa 1.100 dipendenti full time equivalent

Fatto
Secondo quanto riportato da Radiocor, TIM ha rassicurato i sindacati che eventuali fusioni o cessioni, come quelle ipotizzate per Telecontact (customer care) e Distribuzione, saranno gestite senza decisioni unilaterali e nel rispetto del confronto con le parti sociali. I sindacati hanno chiesto garanzie sul mantenimento dei livelli occupazionali e dell’integrità del gruppo.
Telecontact conta circa 1.100 dipendenti full time equivalent.
Effetto
Per far fronte agli obblighi di servizio universale, a differenza di altri operatori domestici, TIM gestisce internamente le attività di customer care (inbound e outbound), che coinvolgono circa 5,000 dipendenti su un organico di circa 17,000 in Italia (circa 12,000 Consumer e 5,000 Enterprise). Il Gruppo ha più volte ribadito l’intenzione di mantenere un presidio diretto sulle attività di customer care anche in caso di operazioni di M&A, evitando il ricorso all’outsourcing.
Parallelamente, la Società sta adottando soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per migliorare le performance del servizio, in particolare riducendo i tempi di attesa e aumentando la capacità di risposta.
Sebbene non vi siano divieti espliciti all’uso di chatbot, TIM ritiene che i requisiti qualitativi previsti per il servizio universale non siano compatibili con un’assistenza completamente automatizzata.
Azioni menzionate
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