Tim/Poste - Lettera di intenti sui servizi cloud e per l'AI
Positive indicazioni che confermano i progressi della collaborazione tra i due gruppi

Fatto
Secondo la stampa, domani il CdA di TIM dovrebbe esaminare due dossier strategici: la lettera d’intenti con Poste Italiane per una joint venture nei servizi cloud e AI generativa (TIM 51%, Poste 49%), basata su tecnologie open-source e piattaforme sovrane, e l’accordo MVNO che porterà PosteMobile a migrare gradualmente dalla rete Vodafone a quella TIM dal 2026 (upside già nell’attuale piano TIM, in parte compensato dalla perdita del contratto di MVNO con Fastweb).
L’intesa sul cloud, da formalizzare nel 2026, punta a creare un polo tecnologico nazionale e rafforzare la sovranità digitale. Verrebbe inoltre confermata la collaborazione Enterprise–Google, con progetti cloud dedicati a Intesa Sanpaolo sui data center italiani del gruppo.
Effetto
Positive indicazioni che confermano i progressi della collaborazione tra i due gruppi. Maggiori dettagli sulle sinergie con Poste sono attesi in occasione della conference call sui risultati 3Q di TIM giovedì, mentre target quantitativi più precisi dovrebbero essere forniti con la presentazione del prossimo piano industriale a febbraio.
Nel corso del recente evento “Unboxing TIM Enterprise” il management di TIM aveva indicato potenziali sinergie anche nel segmento Enterprise/PA, attraverso iniziative congiunte e l’internalizzazione di numerosi processi ICT oggi esternalizzati da TIM e Poste.
La nostra stima preliminare, limitata alle sole sinergie di costo ed escludendo quelle commerciali, evidenzia un potenziale upside di Eu1.8bn (NPV, ca. Eu0.08/azione, non ancora incluso nella nostra SOP) basandoci conservativamente su un risparmio del 2% applicato alla base costi cash aggregata di TIM Domestic e PostePay, pari a circa Eu180mn annui, corrispondenti a un upside di circa il 9% rispetto alle nostre attuali stime di EBITDAaL domestico di TIM. Abbiamo quantificato questi benefici applicando un multiplo EV/(EBITDA-Capex) di 10x, in linea con le attuali valutazioni di mercato di TIM.
Azioni menzionate
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