TIM - Risultatidi KPN e Orange in linea alle attese
Confermate le guidance 2025

Fatto
Oggi è iniziata la reporting season 1Q25 per il settore TLC europeo con i risultati di Orange e KPN.
Orange ha riportato risultati in linea alle attese, con una robusta performance (EBITDAaL +3.2% YoY) trainata soprattutto dal segmento retail e confermato i target 2025 (crescita EBITDA di circa il 3% vs cons. +3.2%; Organic FCF ≥Eu3.6bn vs cons. Eu3.64bn).
Anche KPN ha comunicato risultati in linea alle attese (ricavi a Eu1.42bn +3.0% YoY, EBITDAaL +4.7% YoY) malgrado un FCF più debole (Eu128mn, -17% per effetto di maggiori interessi, cash taxes e assorbimento di WKC) e confermato le guidance 2025 (fatturato +3% YoY, EBITDAaL >Eu2.6bn, FCF di Eu920mn).
Effetto
TIM riporterà i risultati del primo trimestre il prossimo 7 maggio (call 8 maggio).
In prima battuta, ci aspettiamo una partenza d’anno positiva con trend pressoché in linea con la guidance per l'intero anno, con ricavi in crescita del 2% (target 2-3%) e EBITDAaL in aumento del 5% (target 7%), di cui +4% domestico (target 5-6%).
Il focus di breve termine sul titolo resta sulle prossime mosse di Poste Italiane (atteso per giugno il nullaosta dall’AGCM sulla salita al 24.81% nel capitale ordinario TIM), sull’eventuale consolidamento con Iliad, sulla remunerazione potenziale del 2025 (50% del cash-in di Sparkle, atteso nel quarto trimestre) e sul possibile incasso del canone 1998 (scenario che potrebbe riportare in utile TIM SpA e facilitare quindi il pagamento dei dividendi non distribuiti sulle azioni di risparmio).
Azioni menzionate
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