TIM - Rischio slittamento per l'intervento del MEF in NetCo

E' possibile uno slittamento del DPCM per tener conto della preparazione della documentazione legale e del reperimento delle risorse

Autore: Team Websim Corporate
fintech websim oib

Fatto

La Stampa riferisce che il nodo antitrust (eventuale coinvolgimento di CDP) e i tempi troppo stretti per l’intervento del MEF a fianco di KKR potrebbero comportare qualche ritardo nell’operazione. 

E' possibile infatti uno slittamento del DPCM (inizialmente atteso per fine agosto) per tener conto della preparazione della documentazione legale e del reperimento delle risorse finanziarie equity da parte del governo alla luce delle difficoltà segnalate dal ministro del Tesoro Giorgetti per la Finanziaria di quest’anno.

Entro le prime settimane di settembre è atteso un incontro ufficiale del governo con Vivendi.

Il Sole24Ore stima per la ServiceCo una riduzione del debito netto di circa Eu6bn dalla cessione di NetCo prima di considerare il deconsolidamento del debito di TIM per circa Eu10bn allocato alla NetCo.

A fronte di un debito netto di gruppo after lease di Eu21bn e assumendo una valutazione per Netco di circa Eu20bn (prima degli earnout ) con una ripartizione metà equity e metà debito, TIM incasserebbe Eu6bn su 10bn sulla componente equity.

Questo consentirebbe alla ServiceCo di restare con Eu5bn di debito netto residuo, ovvero con una leva di 1.5-2x (EBITDAaL di Eu3-3.2bn, includendo il Brasile) in linea con quella prospettata dal management.

Grazie al trasferimento a NetCo della parte di debito più costosa, la parte restante sarà scambiata con emissioni a condizioni allineate al nuovo profilo finanziario di ServiceCo.

La ServiceCo potrebbe vedere un miglioramento del rating nel giro di un paio d’anni, se dimostrerà di essere in grado di mantenere una leva inferiore a 2x.

Un’idea piu precisa si avrà quando, tra qualche settimana, si sarà concluso il processo di assessment in corso.

L’offerta di KKR è attesa entro fine settembre, mentre il closing dell’operazione a giugno 2024. Il vantaggio è che da maggio 2024 a maggio 2025 non ci sono bond in scadenza e questo permetterà di procedere al break up senza la preoccupazione del debito.

Effetto

Il rischio di uno slittamento della deadline per l’intervento del MEF in NetCo (impegno finanziario di circa Eu2.2-2.6bn per rilevare una quota del 20%) potrebbe indurre qualche cautela su titolo oggi, mentre le indicazioni sull’opportunità di deleverage dall’operazione sono in linea con quelle prospettate dal management ad inizio agosto in occasione della conference call sui risultati semestrali.

Raccomandazione su TIM [TLIT.MI] MOLTO INTERESSANTE, target price pari a 0,41 euro. 



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.