TIM - Ricevute offerte da KKR e CDP/MAM, entrambe a circa 19 miliardi prima degli earnout
Le due offerte non vincolanti saranno esaminate dal Consiglio di Amministrazione di TIM nella riunione programmata per il prossimo 4 maggio,
Fatto
TIM [TLIT.MI] ha ricevuto ieri i rilanci per NetCo da parte di KKR e di CDP/MAM.
Le due offerte non vincolanti saranno esaminate dal Consiglio di Amministrazione di TIM nella riunione programmata per il prossimo 4 maggio, previa istruttoria del Comitato Parti Correlate. La stampa fornisce maggiori dettagli sulle due offerte:
• CDP/MAM: offerta migliorata di Eu1.3bn da Eu18bn a Eu19.3bn, con una potenziale riduzione del debito per TIM di Eu16.7bn rispetto al precedente Eu15.4bn. non sono previsti earnout sulla rete unica, i bidder potrebbero avere un incontro già in settimana con l’antitrust EU. L’offerta scade il 31 maggio. L'offerta è congiunta, ma Sparkle verrebbe acquisita dalla sola CDP, che potrebbe sborsare altri Eu200mn sotto forma di earnout. L’incremento di Eu1.3bn sarebbe per c. Eu400mn legati all’accollo del TFR dei dipendenti, Eu450mn cassa aggiuntiva e altri Eu450mn riconosciuti con un meccanismo di pagamento che seguirà l'avanzamento del piano di TIM.
• KKR: offerta aumentata di Eu1.0bn da Eu18bn a Eu19bn prima di considerare Eu2bn (invariati) di earnout legati alla rete unica. L’offerta scade l’8 maggio (secondo MF a metà maggio) e porterebbe ad una riduzione di Eu15.4bn del debito.
Effetto
Benchè ancora lontane rispetto ai desiderata di Vivendi, valutazioni intorno a quota Eu19bn prima degli earnout potrebbero risultare abbastanza interessanti da indurre il CdA a proseguire con le negoziazioni. L’offerta di CDP/MAM ci sembra quella meglio posizionata, contemplando una maggiore opportunità di abbattimento del debito (Eu16.7bn vs i Eu15.4bn dell’offerta di KKR) ma anche piu elevate tutele degli aspetti occupazioni (accollo fondo TFR per Eu400mn) e maggior presidio degli asset strategici (acquisto di Sparkle da parte della sola CDP).
Prendendo proprio a riferimento l’offerta di CDP/MAM, dall’incasso dei proventi della cessione e dal deconsolidamento del debito allocato su NetCo, il debito di Gruppo (nostra stima a fine 2023 di Eu20.6bn su base after lease) potrebbe scendere in area Eu4bn, ovvero circa 1x l’EBITDAaL residuo (nostra stima: Eu3.3bn di cui Eu1.7bn TIM ServiceCo + Eu1.6bn Brasile), in linea con le indicazioni fornite dal management al Capital Markets Day dello scorso luglio (debito residuo <Eu5bn su base pro forma) e senza quindi particolari issue sulla sostenibilità della ServiceCo.
Al momento il nostro TP di Eu0.42/azione è costruito su una valutazione floor per NetCo di Eu20bn su base standalone (prima di considerare eventuali earnout) e ogni Eu1bn di maggiore valutazione per NetCo si riflette in Eu0.05/azione di upside sul TP.
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Azioni menzionate
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