Tim - Il rally di Tim Brasil favorisce il titolo

Tra i principali fattori di successo: la crescita organica, l’aumento dei clienti, i benefici derivanti dall’integrazione degli asset mobili di Oi e il rafforzamento nel segmento B2B e fisso

Autore: Redazione
tim_websim4

Fatto

Milano Finanza di sabato mette in risalto il forte rally di TIM Brasil, che da inizio anno ha guadagnato il 63%, superando i 22R$ per azione e raggiungendo una capitalizzazione di oltre 8,5 miliardi di euro.

Tra i principali fattori di successo citati nell’articolo: la crescita organica, l’aumento dei clienti postpagati, i benefici derivanti dall’integrazione degli asset mobili di Oi e il rafforzamento nel segmento B2B e fisso, dove la presenza è ancora marginale ma in espansione.

Fino a tre anni fa il Gruppo valutava la cessione di TIM Brasil per ridurre il debito del gruppo, ma il piano è stato abbandonato puntando invece su una crescita organica del business di lungo periodo, restando "alla finestra" su eventuali operazioni straordinarie ma con un approccio selettivo.

L’articolo evidenzia inoltre come il settore delle telecomunicazioni in Brasile stia vivendo una fase di consolidamento, con pochi grandi operatori e un interesse crescente da parte di player internazionali. In questo contesto, Telefonica punta ad acquisire il restante 50% di FiBrasil attualmente detenuto dalla Caisse de Dépôt et Placement du Québec (CDPQ), rafforzando il proprio posizionamento nel mercato della fibra. Altre operazioni, come la nascita di V.tal dalle attività in fibra di Oi, indicano che potrebbero esserci ulteriori movimenti nel comparto fisso.

Effetto

Il rally del titolo TIM Brasil si traduce in un upside di circa Eu0.04 sul nostro target price (Eu0.45/azione ordinaria, Eu0.53/azione di risparmio), a fronte di una valutazione di mercato dello stake relativo al 66% detenuto da TIM Gruppo di Eu5.5bn (Eu0.26/azione) rispetto ai precedenti Eu4.8bn (Eu0.225/azione) rilevati a inizio maggio. secondo le nostre stime, a fine piano TIM Brasil dovrebbe contribuire al 47% dell’EBITDAaL’27E di Gruppo (attualmente 46%) e al 53% dell’OpFCF (attualmente 55%) pur generando circa un terzo del fatturato, potendo contare su una profittabilità best in class nel settore.

A seguito del rally da inizio anno (TIM Brasil +63%, TIM Ord +68%, TIM Risp +67%), TIM Gruppo tratta a 4.6x EV/EBITDA 2026E (con TIM domestico a 4.7x e TIM Brasil a 4.6x), a sconto rispetto alla media del settore TLC europeo (6.2x).  Anche a livello di EV/OpFCF 2026E, la valutazione resta attrattiva: 9.1x per il Gruppo (11.1x per il domestico, 7.7x per il Brasile) vs 12.3x per la media europea. 



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.