TIM - Raggiunto accordo sulla ricapitalizzazione di Open Fiber
Il rifinanziamento della società, insieme al riassetto della governance, potrebbe spingere gli azionisti ad accelerare le decisioni su potenziali scenari di M&A.

Fatto
CDP (60%) e Macquarie (40%) hanno raggiunto un accordo per una ricapitalizzazione di Open Fiber (OF) fino a Eu1.05bn, in linea con le richieste del pool di 32 banche per aumentare il project financing.
L’aumento di capitale avverrà probabilmente in più fasi tra marzo e giugno 2025, in attesa del via libera UE per modificare il perimetro delle Aree Grigie e completare gli investimenti finanziati dal PNRR.
Secondo il Sole 24Ore, l’accordo sulla ricapitalizzazione e il finanziamento di OF rappresenta un passo cruciale per perseguire la fusione tra OF e FiberCop, obiettivo strategico per il MEF (16% di FiberCop).
Effetto
Il rifinanziamento della società, insieme al riassetto della governance, potrebbe spingere gli azionisti ad accelerare le decisioni su potenziali scenari di M&A.
Questo rappresenta un elemento favorevole per TIM, che ha negoziato con KKR un earnout fino a Eu2.5bn (pari al 75% delle sinergie industriali), subordinato a una possibile combinazione societaria o accordo commerciale tra FiberCop e Open Fiber entro la fine del 2026.
Nella nostra SOP, attribuiamo a questo scenario una probabilità del 40%, per un valore di circa €0.05 per azione.
Azioni menzionate
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