Tim - Proposte sottoposte all’AGM/EGM del prossimo 24 giugno
La modifica dell'oggetto sociale di TIM rappresenta un passo propedeutico alla strategia dell'azienda di evolversi in una piattaforma multiservizi digitali

Fatto
L’AGM sarà chiamata ad approvare in sessione ordinaria:
- Bilancio 2024: perdita di Eu1.1bn, da coprire con la riserva legale.
- Relazione sulla remunerazione
- Piano LTI 2025–2027: assegnazione gratuita di azioni all’AD e a 75 dirigenti, subordinata al raggiungimento di obiettivi (50% economico-finanziario, 30% ESG, 20% TSR) per allineare management e azionisti. Pay opportunity: 50-100% per l’AD, 37.5-75% per i dirigenti strategici, 25-50% per gli altri. Possibile diluizione dell’1.9% (fino a 212.7mn nuove azioni) per gli azionisti esistenti. Introdotto un nuovo strike price di €0.3465 (vs strike di €0.424 del precedente piano 2022-24) e periodo di esercizio dal 1° febbraio 2027 al 14 aprile 2027.
- Piano Phantom Shares 2025–2027: destinato a risorse chiave escluse da altri piani, prevede bonus in denaro legati alla performance del titolo TIM. Fino a 29.98mn di Phantom Shares, che danno diritto a un bonus monetario (non azioni), calcolato come differenza tra Valore di Vesting e Valore Soglia (€0.3465/azione), entro un tetto massimo (€1.4225/azione), condizionato alla permanenza in TIM fino a fine periodo.
In sessione straordinaria:
- Riserve: proposta l’esclusione dell’obbligo di reintegro per l’utilizzo della riserva in sospensione d’imposta a copertura delle perdite 2023–2024.
- Allargamento oggetto sociale: estensione a servizi assicurativi, bancari, energetici e digitali, in linea con l’ingresso di Poste Italiane (24.81%) nel capitale. Diritto di recesso: esercitabile a €0.2884/azione ordinaria (-26% vs prezzo corrente) o €0.3295/azione di risparmio (-23% vs prezzo corrente), con tetto massimo di €100mn subordinato al mancato esercizio del golden power.
- Elezione e Composizione CdA: proposti l’aumento dal 0.5% all’1% del capitale (1.5% per eleggere un singolo consigliere) della soglia per presentare liste e la riduzione del numero massimo da 19 a 15 membri (CdA attuale composto da 9 membri) e revisione dei criteri di riparto tra le liste.
Effetto
Nessuna sorpresa dalle proposte da sottoporre al voto dell'AGM/EGM del 24 giugno. Resta in sospeso l’eventuale riduzione del capitale per liberare riserve e ripristinare la remunerazione agli azionisti (dividendi e/o buyback), che potrebbe essere introdotta tramite una EGM ad hoc più avanti, una volta chiariti elementi chiave come l’esito dell’udienza in Cassazione sul canone 1998 (in agenda questo giovedì) o il closing di Sparkle nel 4Q (la società si è impegnata a distribuire agli azionisti circa metà dei proventi, pari a ~€350mn).
La modifica dell'oggetto sociale di TIM rappresenta, invece, un passo propedeutico alla strategia dell'azienda di evolversi in una piattaforma multiservizi digitali.
Unitamente al rafforzamento della partnership con Poste Italiane, questa trasformazione punta a soddisfare le esigenze diversificate dei clienti, migliorando l'ARPU e consolidando la posizione di TIM nel mercato digitale italiano. La stima preliminare di €100mn/anno di EBITDAaL incrementale, riportata dal Messaggero il 17 maggio e legata all’upselling di nuovi servizi digitali, ci sembra ragionevole: sulle nostre stime 2025-26, implicherebbe un interessante upside di circa il 5% sull’EBITDAaL domestico e di poco inferiore al 3% a livello di Gruppo.
Azioni menzionate
Advertisement

