Tim - Proposta in Parlamento per indicizzare le tariffe Tlc

La misura, ripetutamente invocata in passato dal CEO di TIM e dagli altri operatori, punta a consentire un recupero dei maggiori costi e una maggiore sostenibilità del settore

Autore: Redazione
tim_websim

Fatto

Secondo Milano Finanza, Forza Italia ha presentato un emendamento al DDL Concorrenza al vaglio della IX Commissione del Senato (Industria, commercio, turismo, telecomunicazioni ed energia per indicizzare periodicamente le tariffe di telecomunicazione all’inflazione, con adeguamenti stabiliti da AGCOM.

La misura riguarderebbe anche i contratti già in essere, aggiornati automaticamente ai prezzi al consumo.

È prevista una clausola di opt out per il consumatore, con diritto di recesso entro 30 giorni dall’inserimento della clausola. 

Effetto

La misura, ripetutamente invocata in passato dal CEO di TIM e dagli altri operatori, punta a consentire un recupero dei maggiori costi e una maggiore sostenibilità del settore.

Inoltre, il fatto che la proposta sia stata presentata da un partito della coalizione di maggioranza aumenta in qualche misura la probabilità che possa avere un concreto seguito legislativo.

Resta però da chiarire se, rispetto all’attuale situazione in cui i maggiori operatori (TIM, Wind3 e Fastweb/Vodafone) già applicano aumenti, l’indicizzazione obbligherebbe anche altri player come Iliad (oggi a €9.99/mese la tariffa entry level mobile) a rialzare i prezzi entry level oltre una certa soglia.

Se così fosse, si tratterebbe di un game changer, generando un aumento strutturale dell’ARPU a protezione della redditività dell’intero settore.

TIM Consumer ha già implementato per il quarto anno consecutivo azioni di repricing efficaci su fisso e mobile: nel 1H25 sono state interessate ~4.0m linee fisse e ~1.7m mobili, con impatto sul churn inferiore alle attese, e ulteriori aumenti sono previsti nel 4Q25.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.