Tim - Presentata offerta definitiva per Sparkle
La valutazione da 700 mln è in linea con le indicazioni di stampa già circolate

Fatto
Dopo aver risolto il nodo del finanziamento con l’ingresso di Intesa Sanpaolo nel pool bancario, il MEF e Asterion hanno presentato a TIM un’offerta aggiornata per Sparkle da Eu700mn, finanziata metà a debito e metà a equity, con il 70% al MEF e il 30% a Retelit .
Il CdA di TIM dovrebbe valutare oggi l’offerta insieme ai conti 2024 e alla modifica dello statuto, che alza la soglia per le liste dal 0,5% all’1% e riduce i sindaci da 5 a 3, scrive il Messaggero.
Secondo Il Sole24Ore, il governo starebbe studiando un decreto con incentivi per il settore delle telecomunicazioni. TIM ha incontrato la scorsa settimana il MIMIT e il ministro Urso.
Effetto
L'offerta per Sparkle era attesa entro il 15 marzo, data fino alla quale TIM aveva prorogato l’esclusiva per consentire ad Asterion/MEF la finalizzazione del finanziamento e la presentazione di un'offerta vincolante.
La valutazione da Eu700mn è in linea con le indicazioni di stampa già circolate.
Per quanto concerne, il decresto per gli incentivi al settore ricordiamo che nell'ambito dell'offerta vincolante presentata da KKR per l'acquisizione di NetCo, , è previsto un meccanismo di earn-out che potrebbe incrementare il valore dell'operazione fino a 22 miliardi di euro.
Questo incremento è subordinato al verificarsi di specifiche condizioni, tra cui l'introduzione e l'entrata in vigore, entro il 31 dicembre 2025, di incentivi settoriali che potrebbero comportare un pagamento aggiuntivo a favore di TIM fino a Eu400mn (da noi riflessi al 40% nella nostra SOP su TIM).
Sebbene i dettagli specifici di questi incentivi non siano stati divulgati, è plausibile che possano includere misure del governo volte a sostenere il settore delle telecomunicazioni, come agevolazioni fiscali, contributi per l'innovazione tecnologica o interventi per mitigare l'impatto dei costi energetici sulle operazioni aziendali.
Azioni menzionate
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