TIM - Parere preliminare e non vincolante della Corte dei Conti, CdA TIM il 3/11 e 5/11

Il Gruppo ha convocato una doppia riunione del CdA per valutare l'offerta di KKR su NetCo e per decidere quale organo sociale sia competente. 

Autore: Team Websim Corporate

Fatto

Il Gruppo TIM [TLIT.MI] ha convocato una doppia riunione del CdA il 3 e il 5 novembre per valutare l’offerta vincolante di KKR su NetCo e per esaminare la questione di quale organo sociale sia competente a decidere in merito.

Il 4 novembre si terrà una riunione informale del Consiglio (induction) per continuare a interpellare il management e i consulenti.

Il Consiglio si riunirà di nuovo formalmente il 5 novembre per deliberare.

La Corte dei Conti (CdC) ha espresso alcune osservazioni all'interno di un parere non vincolante sul piano del Tesoro (MEF) di partecipare (esborso di Eu2.2b per rilevare una quota fino al 20% di NetCo) all'offerta di KKR, affermando che sarebbero necessarie ulteriori informazioni per valutare la sostenibilità finanziaria dell'investimento.

In una nota, il MEF ha precisato che il parere della Corte non preclude al governo di procedere con l'acquisto di una partecipazione di minoranza nella rete di TIM. Vivendi ha smentito una divergenza di vedute su NetCo tra Bollorè e il management di Vivendi, come riportato da alcuni giornali venerdì, quando il CFO di Vivendi aveva aperto alla possibilità di una AGM per votare il deal.

Effetto

Il parere preliminare della CdC non dovrebbe rappresentare un ostacolo per l'ottenimento di un avallo ufficiale all'operazione, una volta ricevuto il set informativo completo da parte del MEF. Dalla lettura del documento, la CdC avrebbe solo avuto modo di esaminare il piano di KKR per NetCo con proiezioni finanziarie al 2040, ancora oggetto di due diligence, che evidenziano un'evoluzione positiva dei ricavi ed EBITDA lungo tutto l'orizzonte di previsione, e un OpFCF negativo nel breve termine, in concomitanza con il picco di Capex, per poi giungere ad evidenziare flussi di cassa positivi e in crescita.

Tali assunzioni sono in linea con quelle rappresentate anche da TIM al Capital Markets Day di luglio 2022 e con le nostre stime.

Per Sparkle la CdC si sarebbe basata invece sui risultati di consuntivo del periodo 2019-2022, cui aggiunge poi le stime (ancora oggetto di due diligence) sino al 2039, da cui emerge una dinamica sostanzialmente stabile dei ricavi, oltre la soglia di 1 miliardo di euro, cui si accompagna una crescita della redditività. Anche in questo caso i trend di OpFCF mostrano un profilo crescente nel lungo termine, man mano che si riduce la spesa per investimenti.

Anche queste assunzioni ci sembrano allineate con le nostre ipotesi e quelle del Gruppo. Quanto alla scelta del tipo di iter autorizzativo, ci sentiamo di escludere la convocazione di una EGM da parte del CdA di TIM non prospettandosi alcuna modifica dell'oggetto sociale di TIM in base alle informazioni finora circolate.

Nel contempo ricordiamo che una AGM avrebbe solo carattere consultivo e non vincolante per la delibera finale del CdA; quindi, non esonera i consiglieri TIM dalle proprie responsabilità, sia in un senso che in un altro, ovvero anche in caso di mancata approvazione dell'offerta. Non escludiamo pertanto che il CdA possa anche valutare di procedere speditamente con una decisione vincolante senza convocare un AGM.

Giudizio Molto Interessante, target price 0,41 euro.



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