TIM - OF tratta per ridurre le utenze da coprire con i fondi UE
La cancellazione dei civici non raggiungibili nelle aree grigie avvantaggerebbe soprattutto OF e in misura inferiore FiberCop

Fatto
Secondo La Repubblica, Open Fiber (OF) deve rifinanziare Eu2bn per portare la banda larga in aree difficili.
L’obiettivo è coprire 2.2mn di numeri civici grigi entro giugno 2026, con Eu1.8bn dal PNRR e Eu770mn di fondi propri.
Di questi, oltre 200k civici sono in zone impervie; 46k sono già stati sostituiti e altri 110 -120k potrebbero esserlo.
Se l'UE non approvasse, si potrebbe rinegoziare una riduzione di 100k civici (150k secondo il Sole24Ore ).
Il governo ha stanziato Eu660mn per le aree bianche.
Con questi accordi, le banche potrebbero finanziare altri Eu1.1bn mentre i due azionisti C DP (60%) e Macquarie (40%) apportare circa Eu900mn.
Nel frattempo, i vertici di OF sono stati rinnovati con alcuni mesi di anticipo: Paolo Ciocca è stato confermato presidente, Gianluca Ricci vice -presidente, e Giuseppe Gola AD e direttore generale.
Effetto
La cancellazione dei civici non raggiungibili nelle aree grigie avvantaggerebbe soprattutto OF e in misura inferiore FiberCop, dando a entrambi gli operatori maggiori possibilità di completare i rispettivi piani di investimento entro la scadenza di giugno 2026.
I ritardi di OF non riguardano soltanto le aree grigie ma anche quelle bianche (dove risulta ad oggi completato l’86% dei comuni, con 5.14mn di unità immobiliari “vendibili”, circa l’82% del target di 6.26mn), mentre nella aree nere ricordiamo le ultime schermaglie tra OF e FiberCop sulle 600k da affittare a TIM.
Secondo recenti indiscrezioni di stampa, non è escluso un accordo tra FiberCop e un partner di OF per subaffittar e a TIM i propri accessi in queste aree, mentre OF avrebbe recapitato a TIM un’offerta interessante con prezzi molto competitivi (circa Eu10.5/linea/mese) rispetto a quelli applicati di OF.
Nel complesso, i ritardi nelle aree bianche e grigie e i contrasti in corso nelle aree nere potrebbero indurre il governo a trovare in fretta un accordo strategico tra FiberCop e OF per evitare duplicazioni di investimenti e spreco di fondi pubblici, nonché dissinergie nell'implementazione della fibra.
Un accordo commerciale o una combinazione societaria entro 30 mesi dal closing dell'acquisizione di FiberCop da parte di KKR (fine dicembre 2026), evento che consentirebbe a TIM di incassare un earnout fino a Eu2.5bn (pari al 75% delle sinergie industriali), già parzialmente incorporato al 50% nel nostro TP di Eu0.38 su TIM.
Azioni menzionate
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