Tim - Nuovo piano FiberCop oggi, dialogo con l'Ue su rete unica
Ricordiamo anche le recenti indiscrezioni sull’avvio a breve di un tavolo negoziale con il supporto del governo e le aperture di KKR.

Fatto
Oggi il CDA di FiberCop si riunisce per aggiornare il Piano Industriale 2025 e approvare quello del 2024.
Secondo MF, l'AD Massimo Sarmi prevede Eu400mn di investimenti aggiuntivi, portando il totale a Eu2.9 -3.9bn, per accelerare la migrazione FTTH con un impatto occupazionale ridotto.
Il piano coinvolge 19.500 dipendenti e destina Eu100mn a incentivi al turnover e formazione.
MF riporta anche che il Ministro Giorgetti ha discusso la fusione Open Fiber-FiberCop con la Commissaria UE Virkkunen all'Ecofin, trovando a pertura della Commissione per colmare il gap infrastrutturale. Tuttavia, manca ancora il confronto con l’Antitrust europeo per definire il piano.
Effetto
Il complesso scenario di FiberCop conferma la validità della decisione strategica di TIM di cedere un asset capital-intensive per liberare risorse, ridurre rischi e rafforzare la sostenibilità finanziaria del gruppo.
Le difficoltà finanziarie di FiberCop e Open Fiber, insieme ai bassi tassi di adozione della fibra, dovrebbero spingere gli azionisti di entrambe le società ad accelerare le trattative per la rete unica. In questo contesto, apprezziamo le indicazioni dell’articolo sul dialogo avviato con l’UE.
Ricordiamo anche le recenti indiscrezioni sull’avvio a breve di un tavolo negoziale con il supporto del governo e le aperture di KKR.
Un’intesa tra FiberCop e Open Fiber entro la fine del 2026 (a 30 mesi dalla cessione di FiberCop) consentirebbe a TIM di incassare un earnout fino a un massimo di Eu2.5bn (pari al 75% delle sinergie industriali), da noi considerato ad una probabilità del 40% nella nostra SOP, equivalente a circa €0.05/azione aggiuntivi rispetto al nostro target price di €0.38/azione ordinaria.
Azioni menzionate
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