Tim - Nuove indiscrezioni su interesse di CVC per la quota di Vivendi
Resta alto l'apppeal speculativo

Fatto
Secondo il Corriere della Sera, l’interesse di CVC per TIM è ancora vivo. Poste, nuovo azionista TIM con il 9.8%, potrebbe avviare colloqui con CVC nelle prossime settimane. Non è chiaro se CVC acquisterà l’intera quota di Vivendi (23.75% di TIM) o solo una parte.
Yannick Bolloré ha confermato l’intenzione di uscire, mentre de Puyfontaine ha avvertito che, in caso contrario, Vivendi potrebbe assumere un ruolo più attivo. Il Corriere della Sera indica CVC come possibile unica via d’uscita per Vivendi. L’assemblea di TIM è stata posticipata al 24 giugno.
Effetto
Riteniamo che l’uscita di Vivendi alle giuste condizioni dipenda solo dal prezzo. da un lato, questo richiede una disponibilità da parte di CVC a riconoscere un premio significativo rispetto ai prezzi di mercato, per riconoscere a VIV un premio nella governance in grado di sbloccare numerose operazioni straordinarie di creazione di valore.
Dall’altro, l’investimento di CVC in TIM presuppone la possibilità di cristallizzare adeguati ritorni, ipotizzabili soprattutto in caso di consolidamento di mercato tra TIM e Iliad e di una vera market repair.
Quest’ultimo scenario richiede l’avallo del governo, a meno che Poste Italiane non incrementi la propria quota al 24% in TIM, con l’obiettivo di tutelare l’interesse nazionale ed esercitare un maggiore presidio industriale sulla società. La prospettiva di un riassetto nell'azionariato, con l’uscita di Vivendi, l’ingresso di CVC e un contestuale rafforzamento della partecipazione di Poste, potrebbe riaccendere l’appeal speculativo sul titolo TIM in vista dell’AGM di giugno.
Azioni menzionate
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