Tim - Numerose sinergie con Poste secondo il management
Le nostre stime su TIM e nel target price di 0,50 euro per azione non includono ancora le sinergie con Poste Italiane

Fatto
A margine di una iniziativa della Rome Future Week, l’AD di TIM, Pietro Labriola, ha dichiarato come tra TIM e Poste esistano numerose sinergie da sviluppare.
Ulteriori dettagli verranno forniti a novembre, in occasione della presentazione dei risultati dei primi nove mesi, mentre a febbraio – con il piano industriale – saranno quantificati i benefici economici e finanziari delle potenziali partnership.
Effetto
Ricordiamo che AGCM, nella sua istruttoria, ha escluso rischi concorrenziali di natura conglomerale derivanti dalla concentrazione TIM-Poste sia perché le offerte bundle lanciate da Poste hanno avuto storicamente adesioni marginali, sia perché la Società ha dichiarato che non proporrà iniziative con TIM fino al 2028, in linea con il piano strategico 2024 - 2028.
Le nostre stime su TIM e nel TP di €0.50/azione non includono ancora le sinergie con Poste Italiane.
La nostra stima preliminare, limitata alle sole sinergie di costo ed escludendo quelle commerciali, evidenzia un potenziale upside complessivo pari a Eu1.8bn (NPV) basandoci conservativamente su un risparmio del 2% applicato alla base costi cash aggregata di TIM Domestic e PostePay, pari a ci rca Eu180mn annui, corrispondenti a un upside di circa il 9% rispetto alle nostre attuali stime di EBITDAaL domestico di TIM.
Azioni menzionate
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